contador gratis
SEI IN > NOTIZIE BOLOGNA >
articolo

«Quanto?» «Troppo»

3' di lettura
20

Alla fine ci eravamo accordati. Ci si accorda sempre. Lo scambio di messaggi per definire tutto era stato piuttosto rapido.

Ero un cliente abituale di una Escort a Bologna, quindi sapevo che non sarei rimasto deluso. La donna che avevo scelto, Maria, aveva attirato subito la mia attenzione. Capelli castani ondulati, occhi azzurri profondi e un sorriso che prometteva avventure. Un corpo sinuoso, elegante e affascinante.
Ci eravamo dati appuntamento in un elegante ristorante nel cuore della città. Una cena gourmet era l’inizio perfetto per una serata che prometteva scintille. Maria si presentò in un abito rosso che esaltava le sue curve, emanando un'aria di mistero e seduzione. Il suo profumo delicato mi avvolse mentre si avvicinava al nostro tavolo.
«Buonasera, Andrea» disse con una voce suadente e sicura. «Sono pronta per la nostra serata speciale.» Quel sorriso malizioso mi fece capire che la notte sarebbe stata
memorabile. Durante la cena, parlavamo di tutto, dalla musica all’arte, dai viaggi alle esperienze di vita. Maria era intelligente, spiritosa e incredibilmente affascinante. Ogni parola, ogni gesto, ogni sorriso era studiato per sedurre, e io ero completamente rapito. Dopo cena, ci dirigemmo verso l’hotel. La suite era all’altezza delle aspettative: spaziosa,
elegante e con una vista mozzafiato sulla città illuminata. Maria si muoveva con grazia, osservando ogni dettaglio con un sorriso soddisfatto.
«Vuoi un bicchiere di champagne?» le chiesi, versando due calici. Maria prese il suo e lo alzò per brindare.
«Alla nostra serata» disse, fissandomi con quegli occhi magnetici. Mentre sorseggiavamo lo champagne, l’atmosfera divenne sempre più intima. Maria si avvicinò e iniziò a baciarmi con passione. La sua pelle era calda, e ogni bacio sembrava accendere un fuoco dentro di me. Le sue mani erano delicate ma decise, mentre mi
spogliava lentamente, godendosi ogni momento. Mi fece sedere sul bordo del letto e iniziò uno spogliarello sensuale, rivelando il suo corpo perfetto pezzo dopo pezzo. Il desiderio cresceva in me, e quando fu completamente nuda, non potei più resistere. La presi tra le braccia e la stesi sul letto, baciandola ovunque.
La notte passò in un vortice di passione e piacere. Ogni carezza, ogni sussurro, ogni gemito erano pura estasi. Maria era una amante straordinaria, capace di capire i miei desideri e di soddisfarli con maestria. Il tempo sembrava fermarsi mentre esploravamo i nostri corpi e ci perdevamo l'uno nell'altro.
Verso l'alba, esausti e soddisfatti, ci addormentammo abbracciati. Il sole del mattino ci svegliò, e dopo una doccia rinfrescante, ci godemmo una colazione deliziosa. Maria si congedò con un ultimo bacio, lasciandomi con un sorriso e una promessa di un’altra notte indimenticabile in futuro.
Tornai a Bologna con il ricordo di una serata perfetta e la consapevolezza che certi incontri lasciano un segno indelebile. Ero pronto a tornare alla mia vita, con un segreto da custodire e una fantasia da rivivere nei miei sogni.



Questo è un articolo pubblicato il 05-06-2024 alle 18:30 sul giornale del 05 giugno 2024 - 20 letture



qrcode