contador gratis
SEI IN > NOTIZIE BOLOGNA > ATTUALITA'
articolo

Bandiera palestinese: Lepore nella bufera

2' di lettura
48

La comunità ebraica di Bologna attacca il Sindaco, ma Unione delle comunità islamiche italiane rimane al fianco di Lepore.

Come sindaco di un Comune storicamente schierato per la Pace, la non violenza e la salvaguardia dei diritti umani è per me doveroso prendere posizione così come agire per garantire la maggiore coesione sociale possibile nella nostra città. Per questo esporremo a Palazzo D’Accursio, accanto allo striscione per il cessate il fuoco, la bandiera della Palestina. Prendiamo parte in favore delle vittime e dei diritti umani, ancora una volta quindi. Non possiamo e non vogliamo restare in silenzio, perché restare in silenzio di fronte a questa violenza vuol dire accettarla”.

Così il Sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha commentato sui social la decisione di esporre la bandiera della Palestina da una finestra di Palazzo d’Accursio. Il Comune di Bologna tramite la nota il Primo cittadino ha spiegato le motivazioni del gesto.

La comunità ebraica di Bologna però replica duramente: "Divisione, questo l’unico risultato che può ottenere la scelta del Sindaco Lepore a esporre la bandiera palestinese su Palazzo Comunale". Nella nota si legge anche: "E' una scelta evasiva rispetto alla matrice del problema del conflitto tra Israele e Hamas che ha nelle sue intenzioni lo sterminio del popolo ebraico, ribadito nel suo statuto siglato nel 1998, art. 7 paragrafo 6. Ciò che sta accadendo in Israele e a Gaza è la terribile conseguenza di una situazione che la leadership palestinese in ottant’anni non ha mai avuto sincero interesse a risolvere. Non andrebbe chiesto anche il cessate il fuoco ad Hamas? O questo non serve perché Israele è in grado di difendersi?".

La polemica non si placa e in soccorso di Lepore arriva l'Unione delle comunità islamiche italiane: “Il sindaco Matteo Lepore è stato ingiustamente attaccato da più parti per aver osato far sventolare da Palazzo d'Accursio, la sede del comune di Bologna, la bandiera palestinese. Tale gesto viene interpretato come ‘legittimazione del terrorismo’ e non come atto di coraggio e di vicinanza verso un popolo che sta subendo un genocidio che ha registrato oltre 36.000 vittime innocenti”. Il Presidente dell’Ucoii aggiunge: “Da una parte uno stato armato di caccia e carri armati, dall’altra civili, donne e bambini, stipati in tendopoli di fortuna, in una zona dichiarata sicura. È evidente che in una situazione così grave è necessario evitare affermazioni inopportune che legittimano un genocidio in corso davanti agli occhi del mondo”.

È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Telegram, WhatsApp, Facebook, Twitter, Mastodon e Viber di BOLOGNA NOTIZIE .
Per Telegram cercare il canale @Bologna_Notizie o cliccare su https://t.me/Bologna_Notizie.
Per Whatsapp iscriversi al canale https://vivere.me/waBolognaNotizie oppure aggiungere il numero 376.0319481 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero un messaggio.
Sono attivi anche la pagina Facebookhttps://www.facebook.com/profile.php?id=100062338737072&locale=it_IT, l'account Twitter @VivereBologna, il profilo Mastodon: @VivereBologna@bologna.one e il canale Viber QUI.



Questo è un articolo pubblicato il 30-05-2024 alle 10:06 sul giornale del 31 maggio 2024 - 48 letture






qrcode