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AppeninOpenAir, il progetto che mira a valorizzare il turismo sul territorio montano

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Sono due i comuni che hanno beneficiato del co-finanziamento di più di un milione di euro del progetto AppeninOpenAir, di durata triennale (2023-2025) e istruito dal Ministero del Turismo dal Fondo per i piccoli Comuni a vocazione turistica sotto i cinquemila abitanti: Monghidoro, capofila, e San Benedetto Val di Sambro.

Il progetto, che vede l’operato di Amministrazioni Pubbliche assieme a privati, in un’ottica di smart tourist destination, contempla diversi obiettivi: la sostenibilità, l’ideazione di un ecosistema turistico all’aria aperta, la creazione di attività che permangano a lungo termine sul territorio e che contrastino l’esodo demografico della montagna. “Due sono i punti interessanti di questo progetto, - specifica Giovanna Trombetti, direttrice dell’Area Sviluppo Economico e Turismo della Città metropolitana di Bologna - lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali, per fare del turismo un’attività economica, e il ripopolamento dei territori.”

Coloro a cui ci si rivolge sono gli appassionati delle attività all’aria aperta, italiani ma anche stranieri, visitatori locali e turisti internazionali. Il progetto, inoltre, si avvale di una grande rete di partner caratterizzata da imprese, terzo settore e professionisti (Confcommercio - Ascom, Coldiretti, AppenninoSlow, Bologna Montana Bike Area, Social Seed…), e prevede una serie di attività materiali, come la rigenerazione di luoghi in vista dell’accoglienza dei turisti, e attività immateriali, tra cui percorsi rivolti alla gestione del turismo e delle attività all’aria aperta, percorsi dedicati al coinvolgimento della comunità, una scuola internazionale sul tema del turismo, e molto altro. Tra le attività trasversali, poi, non mancheranno un piano di comunicazione con un festival dedicato e un piano di integrazione con il Turismo Digital Hub del Ministero del Turismo.

Marina Kovari, la direttrice del progetto AppenninOpenAir, spiega infine il significato del nome: “Appennino, perché al momento copriamo due comuni, ma l’ambizione è quella di diventare un progetto modello per attività che possano essere replicate in ogni parte dell’Appennino; Open perché è un progetto senza barriere, aperto e inclusivo a ogni tipo di esigenza; Air è un termine evocativo delle emozioni che provocano le ricchezze della natura, ma riprende anche la parola AI: un lavoro a contatto con l’ambito dell’intelligenza artificiale che diventa potenzialmente aperto alle collaborazioni con l’estero, creando relazioni grazie alla digitalizzazione. La lettera R, invece, indica rigenerazione, oltre a sostenibilità, per cercare di rinnovare tutte le risorse di cui disponiamo in natura.”

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Questo è un articolo pubblicato il 13-05-2024 alle 20:41 sul giornale del 14 maggio 2024 - 136 letture






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