contador gratis
SEI IN > NOTIZIE BOLOGNA > ECONOMIA
articolo

La manifestazione si terrà in Piazza Nettuno a Bologna

2' di lettura
42

Antonella Rodigliano guida la manifestazione del 15 Giugno: "La nostra non è una posizione politica, sono anni che assistiamo ad un vero e proprio smantellamento del nostro sistema sanitario in favore del privato, vivendolo in prima persona sia come lavoratori che come cittadini"

Il 15 Giugno ci sarà la manifestazione intersindacale per la difesa del servizio sanitario nazionale. Medici, infermieri, veterinari, dirigenti sanitari e anche pazienti si mobiliteranno in Piazza Nettuno a Bologna. Come ha spiegato Antonella Rodigliano, segretaria territoriale del Nursind Bologna: “Saremo tutti uniti perché sentiamo fortemente il bisogno di condividere un obiettivo comune, cioè quello di tutelare la sanità pubblica. Medici e infermieri sono i pilastri della sanità italiana, due figure centrali per l'intero sistema: per questo credo che sia un dovere scendere in piazza per difendere un diritto riconosciuto dalla nostra Costituzione, quello alla salute, oltre che per i diritti dei lavoratori della sanità italiana. Oggi più che mai c'è bisogno di dire la nostra stando tutti uniti”.

La nostra non è una posizione politica, sono anni che assistiamo ad un vero e proprio smantellamento del nostro sistema sanitario in favore del privato, vivendolo in prima persona sia come lavoratori che come cittadini. Adesso, però, appare sempre più vicino un punto di non ritorno: ecco perché è forte il bisogno di rimanere compatti in questa lotta, per difendere il diritto alla salute delle persone in ogni modo possibile

Bisogna intervenire a tutela anche della professione, rendendola più attrattiva, migliorandone le condizioni e gli stipendi e puntando su quel benessere organizzativo che ancora manca nelle nostre aziende: per il Nursind si tratta di un altro aspetto centrale. La sanità pubblica deve attrarre risorse e non farle scappare: per questo è importante che al nostro grido d'allarme si affianchino anche i cittadini, i quali devono essere coscienti della situazione che stiamo vivendo, ma serve soprattutto che sia la politica a tutelare un bene così prezioso, da sempre fiore all'occhiello del nostro Paese, venendoci in soccorso per tutelare la sanità e chi ci lavora. Non si può intervenire soltanto privatizzando ciò che di più caro abbiamo. Chiediamo che questo diritto venga difeso per davvero e non solo con i soliti slogan. La nostra collaborazione coi medici, gli stessi che ogni giorno affianchiamo in favore dei pazienti e dei cittadini, si basa proprio su questo spirito unitario che vuole evitare che la situazione peggiori ogni giorno di più. Senza medici e infermieri non c'è sanità che tenga pubblica o privata che sia”.

È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Telegram, WhatsApp, Facebook, Twitter, Mastodon e Viber di BOLOGNA NOTIZIE .
Per Telegram cercare il canale @Bologna_Notizie o cliccare su https://t.me/Bologna_Notizie.
Per Whatsapp iscriversi al canale https://vivere.me/waBolognaNotizie oppure aggiungere il numero 376.0319481 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero un messaggio.
Sono attivi anche la pagina Facebookhttps://www.facebook.com/profile.php?id=100062338737072&locale=it_IT, l'account Twitter @VivereBologna, il profilo Mastodon: @VivereBologna@bologna.one e il canale Viber QUI.





Questo è un articolo pubblicato il 13-06-2023 alle 23:05 sul giornale del 14 giugno 2023 - 42 letture






qrcode