contador gratis
SEI IN > NOTIZIE BOLOGNA > LAVORO
articolo

Più turisti meno lavoratori, dati in crescita ma la pandemia...

3' di lettura
30

Ponte del 25 Aprile: il turismo bolognese è in crescita, ma le co seguente della pandemia sono ancora visibili

25 Aprile

Il ponte del 25 Aprile ha offerto i primi spunti per il bilancio di Federalberghi Bologna sul turismo a Bologna. Il bilancio è assolutamente positivo, con i dati incrociati che hanno rilevato un incremento di vacanzieri rispetto al precedente ponte, di Pasqua e Pasquetta.

Ossigeno, finalmente

Celso De Scrilli, Presidente dell’associazione degli albergatori bolognesi ha confermato le stime e ha confermato,ato come finalmente si sia tornati a respirare un po', dopo gli anni bui del Covid: “Il weekend lungo del 25 aprile sta andando bene, meglio anche di Pasqua, probabilmente perché è più lungo di un giorno. Bologna è abbastanza piena e, a differenza di Pasqua, dove hanno lavorato molto gli alberghi del centro storico, per questo ponte stiamo registrando molte presenze anche per gli alberghi fuori le mura e nei comuni limitrofi. È una bella boccata di ossigeno dopo due anni di pene che abbiamo passato”.

Più turisti, meno lavoratori

De Scrilli però mette i punti sulle I e si sofferma su come l'aumento del turismo coincida purtroppo con la mancanza di lavoratori, soprattutto nel settore alberghiero che rispetto agli anni scorsi è in costante crescita: “La situazione non è cambiata tanto rispetto agli anni scorsi, anche se Bologna è un po’ in controtendenza. Mi spiego: quando inizia la stagione estiva, a Bologna si trova meno personale. Il problema riguarda camerieri, personale di sala, receptionist e cuochi. Noi lavoriamo molto con le scuole alberghiere: due mesi fa abbiamo fatto anche un Career Day dove sono venuti i ragazzi delle quinte, i quali hanno potuto presentarsi e prendere contatti con una trentina di alberghi. Il problema però c’è: molti sono attratti dal mare e dalla stagione estiva, non pensando che a Bologna si lavora tutto l’anno. Chi vuole iniziare la carriera, secondo me Bologna è il posto giusto. Qui si può avere qualcosa di stabile e non un lavoro stagionale. I ragazzi però spesso pensano di andare a passare l’estate in un luogo di vacanza, non pensando al fatto che si lavora tanto e per il divertimento rimane poco tempo”.

La pandemia

Il Presidente spiega come la pandemia abbia irrimediabilmente minato il settore, andando a togliere certezze e distruggendo quanto costruito fino a quel momento, l'ondata di Covid ha obbligato il settore degli alberghi a rimboccarsi le maniche e ripartire da capo: “Il problema grande è iniziato dallo scorso anno, quando il lavoro è ripartito al cento per cento dopo aver smaltito le ultime scorie della pandemia. Molte persone che durante la pandemia sono rimaste a casa hanno trovato lavoro in altri settori. Il nostro, poi, è un settore che richiede grande passione: serve professionalità quando si è a contatto con la clientela, e poi non c’è sabato e non c’è domenica, anche se naturalmente i due giorni liberi a settimana sono garantiti, specialmente per chi lavora in città. Per la stagione estiva, invece, le cose possono essere un po’ differenti. Se siamo preoccupati? Facciamo con le risorse che abbiamo. Siamo sempre alla ricerca di personale, quello sì".

È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatsapp e Telegram di Vivere Bologna.
Per Telegram cercare il canale@Bologna_Notizie o cliccare su https://t.me/Bologna_Notizie.
Per Whatsapp iscriversi al canale https://vivere.me/waBolognaNotizie oppure aggiungere il numero 376.0319481 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero un messaggio.
È attivo anche la pagina Facebookhttps://www.facebook.com/profile.php?id=100062338737072&locale=it_IT, l'account Twitter @VivereBologna e il profilo Mastodon: @VivereBologna@bologna.one.




Questo è un articolo pubblicato il 25-04-2023 alle 19:34 sul giornale del 26 aprile 2023 - 30 letture






qrcode