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Accusato di aver ucciso la moglie con dei farmaci, Amato resta in carcere

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Gli avvocati difensori ci hanno provato invano, lo scorso Ottobre Amato era stato accusato di avere ucciso la moglie, il Tribunale ha respinto le richieste dei domiciliari e il medico resta in carcere

Sotto accusa

Lo scorso Ottobre il medico Giampaolo Amato era finito pesantemente sotto accusa per aver ucciso la moglie, Isabella Linsalata. Secondo le accuse Amato avrebbe messo fine alla vita della consorte con dei farmaci tra il 30 e il 31 Ottobre 2022.

La difesa

Nonostante i vari tentativi degli avvocati difensori dell'inputato, Gianluigi Lebro e Cesarina Mitaritonna, non erano riusciti a evitare l'arresto dell'uomo, che lo scorso 8 Aprile erta finito in carcere. Gli avvocati avevano immediatamente fatto ricorso chiedendo l'annullamento dell'ordinanza e la revoca delle misure di sicurezza, puntando sugli arresti domiciliari.

Amato resta in carcere

Tutte le richieste però sono state rigettate Venerdì 21 Aprile, con le motivazioni dei Giudici che saranno rese note nei prossimi giorni. Il Tribunale della Libertà di Bologna ha quindi confermato l'ordinanza di custodia cautelare per Giampaolo Amato, che rimarrà in carcere almeno sino alla prossima udienza.

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Questo è un articolo pubblicato il 24-04-2023 alle 17:48 sul giornale del 25 aprile 2023 - 70 letture






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