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Dal prossimo weekend eliminato l'obbligo di prenotazione per sabato e domenica nelle sedi dell'Istituzione Bologna Musei

2' di lettura 20/05/2021 - Con l'uscita del Decreto-Legge 18 maggio 2021 n. 65, in vigore da ieri, secondo quanto stabilito all'articolo 11, viene a cadere l'obbligo di prenotazione entro il giorno precedente per il sabato, la domenica e i festivi infrasettimanali per gli istituti e i luoghi della cultura situati in regioni classificate in zona gialla che nell'anno 2019 abbiano registrato un numero di visitatori che non supera il milione.

Per l'Istituzione Bologna Musei il nuovo decreto e il permanere dell'Emilia-Romagna in zona gialla consentono di rendere più facilmente accessibili i propri musei anche per quei visitatori che non hanno la possibilità di programmare in anticipo la visita, fermi restando i limiti di capienza imposti dalle norme di sicurezza legate all'emergenza Covid-19.

In tutte le giornate di apertura sarà dunque possibile accedere ai musei sia su prenotazione sul sito Mida Ticket (https://www.midaticket.it/eventi/musei-civici-di-bologna) sia presentandosi direttamente alle casse (pagamento possibile solo con carte e bancomat) in base alla disponibilità nei diversi slot orari, come da capienza massima consentita negli spazi espositivi.

Commenta il presidente dell'Istituzione Bologna Musei Roberto Grandi:
"Siamo particolarmente lieti che nel Decreto-Legge sia stata sospesa la norma sulla necessità di prenotare con un giorno di anticipo la visita ai musei nel weekend e nei giorni festivi. Questa misura ha creato disagio e imbarazzo nel dovere respingere visitatori pur in presenza di posti liberi negli slot orari. Nonostante questa difficoltà la visita ai musei è ripresa e ha superato nella scorsa settimana i 2200 visitatori. Ricordiamo che i musei sono gli spazi culturali più sicuri, possono essere visitati in tutta tranquillità grazie agli ingressi contingentati e offrono ancora la possibilità di apprezzare le mostre inaugurate in occasione di ART CITY Bologna".

Rimane confermato, al fine di assicurare una buona fruibilità di mostre temporanee e collezioni permanenti sia nei giorni feriali che nei festivi, il piano orario in vigore dal 27 aprile scorso, per un totale complessivo di 271 ore alla settimana.
Per favorire l'accesso durante le giornate infrasettimanali, la maggior parte delle sedi propongono giornate con aperture pomeridiane almeno fino alle 18.30 e in alcuni casi fino alle 19 o alle 20, in modo da poter accogliere i visitatori al termine della giornata lavorativa. Il sabato e la domenica si è optato per fasce orarie più estese e con orario continuato in modo da offrire un ventaglio più ampio possibile di opzioni agli utenti che si troveranno a prenotare il proprio biglietto on line.

Confermate anche tutte le misure di sicurezza già adottate dall'Istituzione: acquisto on line dei biglietti, ingresso per slot numerici in base alla capienza degli spazi, misurazione della temperatura con termo-scanner, distanziamento interpersonale, obbligo di mascherina, disponibilità di gel igienizzanti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-05-2021 alle 09:14 sul giornale del 21 maggio 2021 - 127 letture

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