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comunicato stampa

Misure antismog, superati i limiti di PM10: scattano le misure emergenziali a Bologna, Imola e nei Comuni dell'agglomerato

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A seguito dei controlli eseguiti da Arpae, si è rilevato il superamento continuativo per 3 giorni dei limiti delle polveri PM10. Pertanto come previsto dagli accordi regionali, da martedì 1 dicembre a giovedì 3 dicembre compresi, a Bologna, Imola e nei dieci comuni dell’agglomerato, entrano in vigore le misure emergenziali per abbassare i livelli di inquinamento che scattano dopo tre giorni di sforamento delle polveri sottili.

Nella fascia oraria 8.30-18.30 il blocco della circolazione è esteso a tutti i veicoli (auto e commerciali) diesel euro 4, oltre ai diesel euro 0-1-2-3 e ai benzina euro 0 e 1, già interessati dalle limitazioni previste dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche.

Le limitazioni riguardano i Comuni dell'agglomerato di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Ozzano dell'Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa) oltre a Bologna e Imola.

Oltre alle limitazioni sulla circolazione dei veicoli, l'adozione delle misure emergenziali comporta:
- il divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva minore di 3 stelle;
- l’abbassamento del riscaldamento fino a un max di 19° nelle case e 17° in attività produttive e artigianali (sono esclusi da tale obbligo gli ospedali, case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive);
- divieto di combustione all’aperto;
- divieto di sosta con motori accesi;
- divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.

Le misure emergenziali resteranno in vigore fino a giovedì prossimo, 3 dicembre, giorno in cui ARPAE eseguirà una nuova verifica con emissione di bollettino.

Sono previste deroghe a tutela di particolari necessità quotidiane: esentati, fra gli altri, lavoratori turnisti, chi si sposta per cura e assistenza, chi accompagna i figli a scuola e i meno abbienti con Isee annuo fino a 14mila euro.

In tutti i Comuni (esclusi quelli montani) è invece sempre valido – da ottobre a marzo – lo stop agli impianti a biomassa legnosa per il riscaldamento domestico inferiori a 3 stelle (compresi anche i caminetti a legna aperti).



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-11-2020 alle 16:41 sul giornale del 01 dicembre 2020 - 194 letture