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Il Consiglio approva l'ordine del giorno sul restauro del patrimonio artistico da parte di privati

soldi 2' di lettura 29/04/2014 - Il Consiglio comunale, nel corso della seduta odierna, ha approvato all'unanimità un ordine del giorno che invita la Giunta a individuare la modalità di finanziamento del restauro del patrimonio artistico monumentale mediante sponsorizzazioni o donazioni di cittadini e altri enti.

L'ordine del giorno, presentato dalla consigliera Borgonzoni (LegaN) e firmato dai consiglieri Carella (FI) e Bugani (M5S) è stato emendato in aula.

Di seguito, l'ordine del giorno approvato.

"Il Consiglio Comunale di Bologna Premesso - che l’Italia può vantare una collezione di monumenti famosi in tutto il mondo, come Il Colosseo, la Torre pendente di Pisa e l’Arena di Verona, ma anche una serie di tesori nascosti, che testimoniano la ricchezza storica e artistica del Belpaese, come Villa del Casale a Piazza Armerina (Enna) e San Giovanni dei Sassi a Matera che, per il loro indiscusso valore, sono stati riconosciuti patrimonio mondiale dell’UNESCO.

- che Bologna con i suoi 40 km di portici candidati come “patrimonio dell’umanità” Unesco rendono la città felsinea unica al mondo. Preso atto che il turismo è una leva vitale per l’economia della nostra città e i monumenti “simbolo” del nostro territorio rappresentano una carta vincente per continuare ad attrarre sempre più viaggiatori internazionali

Considerato che il patrimonio artistico monumentale di Bologna per preservarne la bellezza ha continuamente bisogno di interventi di restauro che richiedono impegni di spesa di varia entità e pertanto diviene sempre più necessario reperire fondi economici per avviare interventi di restauro conservativo e di manutenzione; Dato atto che molti comuni stanno coinvolgendo sempre di più i privati nel reperimento di questi fondi attraverso sponsorizzazioni, patti tra ente pubblico e realtà economiche ecc...

Invita la Giunta a individuare tra il patrimonio artistico monumentale rappresentativo della nostra città, i monumenti che necessitano di interventi di restauro indicandone la previsione di spesa; tale da renderla compatibile con interventi di donazione e/o sponsorizzazione; a pubblicizzare tali interventi sul sito del comune di Bologna al fine di coinvolgere i cittadini e/o altri enti con un proprio contributo economico per tali restauri (parziali o totali) attivando in tal modo un percorso virtuoso per adottare “un intervento” – adozione che verrà riconosciuto tramite una targa di ringraziamento (ove possibile) o la pubblicazione del nome del benefattore in un apposita sezione sul sito iperbole; a valutare l'inserimento a bilancio di una voce generica di sponsorizzazione su beni di proprietà pubblica all'interno del centro storico".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-04-2014 alle 08:23 sul giornale del 30 aprile 2014 - 519 letture

In questo articolo si parla di politica, bologna, comune di bologna

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