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Ortopedico bolognese ricompone putto in ceramica del '900 danneggiato da vandali a Giulianova

1' di lettura 16/08/2013 - Ironia della sorte è toccato ad Alessandro Gasbarrini, medico di Bologna, assemblare i pezzi del putto di arte castellana dei primi del ‘900 che i vandali hanno mandato in frantumi alcuni mesi or sono. Rubati anche oggetti sacri e danneggiato una effigie del XIII secolo in terracotta

La statua in ceramica, realizzata a Castelli simboleggiante un giovane che cinge un serpente accanto ad una cesta colma di frutta, era custodita all’epoca nel parco della villa di Giovanni Gasbarrini, padre del “reastauratore”.

Lavoro lungo e certosino per l’ortopedico della colonna vertebrale che ha così trovato un inedito lavoro per le ferie da trascorrere a Giulianova.

I teppisti non si sono limitati ad accanirsi contro la statua, ma hanno anche sfregiato un quadro in terracotta del XIII secolo raffigurante la Madonna di cui si è miracolosamente salvato solo il volto.

All’interno della chiesa privata della famiglia Gasbarrini i malviventi hanno anche rubato due oggetti sacri considerati di grande affezione. Infatti, oltre ad una statua raffigurante Sant’Antonio, è stato trafugato anche un calice da funzione donato dal cardinale Giacomo Lercaro, allora arcivescovo di Bologna, all’archiatra Antonio Gasbarrini, medico personale di Giovanni XXIII.








Questo è un articolo pubblicato il 16-08-2013 alle 16:00 sul giornale del 17 agosto 2013 - 1403 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Alfonso Aloisi





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