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Omicidio alla stazione di Bologna: Ucciero ha ucciso il rivale in amore con 10 coltellate

sergio ucciero 1' di lettura 15/10/2012 - Ha colpito senza pietà e con determinazione il suo rivale in amore ccon dieci coltellate al petto che lo hanno ucciso sul colpo. E' così che Sergio Ucciero, l'agente editoriale 55enne che viveva a Jesi e aveva un ufficio della Einaudi a Senigallia, ha ucciso sabato mattina alla stazione di Bologna, Alessandro Porrovecchio, informatico torinese di 53 anni, con cul la moglie 49enne, voleva rifarsi una vita.

Una gelosia incontrollabile quella che ha accecato Ucciero, conosciuto per essere una persona mite e cordiale. Ucciero, che aveva da poco appreso dell'intenzione della moglie (con cui il rapporto era in crisi da tempo) di rifarsi una vita, sabato mattina ha seguito la moglie che in treno si è recata a Bologna. In stazione da donna si è incontrata con il nuovo compagno, arrivato da Torino. Appena Ucciero ha visto i due abbracciarsi, subito si è avventato su Porrovecchio, vedovo e padre di due figlie.

Con un braccio lo ha afferrato al collo, da dietro, e con l'altra mano gli ha inferto dicei coltellate. L'uomo si è accasciato a terra, sul primo binario, sotto gli occhi della donna e dei passanti. I due si erano conosciuti tramite Internet e dopo una frequentazione fatta di mail e telefonate, avevano deciso di andare a vivere insieme. Una decisione che alcuni giorni prima la donna aveva comunicato ad Ucciero. Subito dopo l'omicidio l'agente editoriale è stato arrestato. Per oggi intanto è attesa la convalida dell'arresto per omicidio premeditato di Ucciero, originario di Sondrio.






Questo è un articolo pubblicato il 15-10-2012 alle 19:37 sul giornale del 16 ottobre 2012 - 1027 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli





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