Anonymous devasta la Rete. L’Fbi oscura Megaupload

Anonymous devasta la Rete. L’Fbi oscura Megaupload

LOS ANGELES, 20 GENNAIO -In manette i due fondatori del più grande sito al mondo di file sharing.

Ieri la notizia che il servizio investigativo dell’Fbi aveva oscurato il più impostante sito al mondo di file sharing, Megaupload. L’accusa sarebbe quella di aver creato un’organizzazione criminale colpevole di aver creato una rete di pirateria informatica a livello mondiale. Per questo motivo sono finiti in manette i due fondatori del sito, Kim Schmitz e Mathias Ortmann, insieme ad altre sette persone tra cui il direttore marketing.

Al momento i due fondatori si trovano in Nuova Zelanda, dove la polizia li ha arrestati dopo la domanda di cattura da parte dell’Fbi. Devono rispondere di un giro d’affari di circa 500 milioni di dollari.

Le reazioni non si sono fatte attendere: il gruppo Anonymous ha oscurato nelle prime ore di oggi i siti del Dipartimento della Giustizia statunitense, della discografica Universal, della Mpaa (la Motion Picture Association of America), della Riaa (Recording Industry Association of America); in tilt anche il web della Warner Music, dell’Fbi e l’ufficio del copyright statunitense. Molte voci si sono levate anche per le restrizioni sulla libertà della rete.

Fabrizio Astone

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