Emergenza neve: Bertolaso risponde “grazie neve..”. Ma non fu lui ad affossare la Protezione Civile?

Emergenza neve: Bertolaso risponde “grazie neve..”. Ma non fu lui ad affossare la Protezione Civile?

ROMA, 10 FEBBRAIO – L’emergenza gelo in Italia di questi giorni ha suscitato dibattito e critiche alla Protezione Civile, attualmente guidata da Franco Gabrielli, che in particolare viene accusata di non intervenire prontamente e con pieni poteri.

L’ex capo della protezione civile, in carica per 10 anni, Guido Bertolaso è così tornato a far parlare di sé intervenendo sul suo blog con una affermazione molto grave “Grazie neve, per averci aiutato a capire che la protezione civile ci serve”. A suo dire infatti la Protezione Civile è stata svuotata di ogni potere e capacità autonoma di intervento con una legge mirata a punire lui.

Il fatto è vero ma è bene ricorsare brevemente la storia: nel 1999 venne approvata una legge in base alla quale la Protezione Civile poteva intervenire prontamente senza chiedere l’autorizzazione ad alcuno e poteva utilizzare le risorse economiche necessarie da un fondo speciale a disposizione della Presidenza del Consiglio.

Nel 2010, in coincidenza con le dimissioni forzate di Bertolaso, fu rivista la legge e da quel momento la protezione civile prima di intervenire deve essere autorizzata dal Ministero del Tesoro e dalla Corte dei Conti i quali dispongono delle risorse economiche.

Questo è anche il motivo per cui nel naufragio della Costa Concordia la protezione civile intervenne con 4 giorni di ritardo. Questo ovviamente è un limite grave ed il governo Monti a giorni rivedrà la legge per aumentare la velocità di intervento. Bertolaso comunque è l’ultimo che può avanzare critiche perché lui stesso è stato la causa della legge restrittiva, infatti nei suoi 10 anni di comando sono state scoperte truffe e ruberie che hanno superato ogni limite di decenza, decine di personaggi sono finiti in carcere per tangenti e per avere riscosso importi per lavori mai fatti.

Basti pensare all’ultimo G8 che dalla Sardegna fu spostato all’Aquila, ebbene in Sardegna sono stati buttati via ben 470 milioni di euro.

Francesca Barzanti

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