Lo zucchero fa male: e ora di tassarlo come alcol e fumo

Lo zucchero fa male: e ora di tassarlo come alcol e fumo

USA, 4 FEBBRAIO – Dalla University of California arriva una notizia schock: lo zucchero è dannoso per il nostro organismo, fa molto male al fegato, altera la pressione e altera i segnali ormonali. A dirlo sono dei ricercatori di San Francisco che hanno pubblicato sulla rivista scientifica Nature, la loro ricerca – ma sembrerebbe meglio denominarla “crociata” – contro lo zucchero che renderebbe dipendenti tanto quanto l’alcol e il tabacco e, per questo motivo, la sua vendita dovrebbe essere regolata dalla legge, di conseguenza tassarlo anche.

Innanzitutto, i ricercatori, propongono di vietare la vendita di tutti i cibi e le bevande che contengono zucchero aggiunto, nei pressi delle scuole e di porne anche dei limiti di età. Questo aiuterebbe molto, secondo gli esperti californiani, a ridurre il problema dell’obesità, malattia che, proprio negli Usa, sta diventando una vera e propria piaga sociale, dove oltre i due terzi della popolazione è in sovrappeso e, fra questi ultimi, oltre la metà è obeso.

I ricercatori si sono basati su dati che incuterebbero timore anche al più goloso e indifferente alle diete che esista al mondo. La quantità di zucchero, negli ultimi cinquant’anni, è triplicata favorendo la comparsa e l’aumento di patologie tipiche di questo prelibato cibo: diabete, malattie cardiovascolari e tumori, responsabili di circa 35 milioni di morti all’anno, in tutto il mondo. Ma arrivare a paragonarlo a una sostanza tossica, come l’alcol o il fumo sembra un po’ esagerato, come ci spiega lo stesso Andrea Ghiselli, dirigente di ricerca dell’Inran: “E’ assurdo considerare lo zucchero una droga al pari di alcol e tabacco. L’uso continuo e quotidiano di bevande alcoliche può portare all’aumento di malattie, come ad esempio determinati tipi di cancro. Gli effetti nocivi del fumo sono ampiamente documentati. E’ vero che lo zucchero può dare una sorta di dipendenza, è un fatto abbastanza noto, ma non si può mettere sullo stesso piano delle sostanze tossiche, nocive per l’organismo”.

Non è che il vero problema sia una mancanza di educazione al cibo, al mangiare sano?

Tutte le sostanze, ingerite in quantità eccessive, non fanno bene al nostro organismo ed è anche vero che, sempre di più, per i ritmi frenetici che la società ci impone, siamo costretti a mangiare cibi grassi, contenenti elevate quantità di zucchero, in pratica poco sani. E, forse, il problema è proprio questo. In molti paesi si è iniziato a tassare i cibi spazzatura: Danimarca e Ungheria lo fanno per i grassi saturi, la Francia per i soft drinks. La proposta del professor Robert Lustig, a capo del gruppo di ricerca della University of California, è proprio quella di vietare l’acquisto di caramelle, merendine ricche di zuccheri ai bambini al di sotto di una certa età.

In questo modo, molto probabilmente, non tenderanno al sovrappeso o all’obesità, ma, a mio parere, saranno sicuramente dei bambini non più felici.

Federica Palmisano

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