Ticket, nuove regole al Pronto Soccorso

Ticket, nuove regole al Pronto Soccorso

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BOLOGNA, 2 MAGGIO – Dal 1° Maggio i cittadini avranno l’esenzione del pagamento del ticket per visite ed esami specialistici in base al reddito indicata nella ricetta di prescrizione. A partire da lunedì secondo la delibera della Giunta regionale 389/2011, approvata alla fine di marzo, non sarà più possibile autocertificare al momento della prenotazione, chi avrà riconosciuto il diritto all’esenzione tramite il certificato rilasciato dall’Azienda Usl presso i CUP di Parma e provincia, il proprio medico dovrà indicare sulla prescrizione il codice di esenzione.

Si ricorda che hanno diritto all’esenzione dal pagamento del ticket in base al reddito:

  • – le persone con più di 65 anni e i bambini con meno di 6, con reddito familiare complessivo inferiore a 36.151,98 euro;
  • chi ha la pensione sociale o la pensione al minimo, con più di 60 anni, e i familiari a carico, con reddito familiare complessivo inferiore a 8.263,31 euro, se il coniuge è a carico si può aumentare fino a 11.362,05 euro e per ogni figlio a carico si può aumentare di 516,46 euro;
  • i disoccupati con più di 16 anni registrati nei Centri per l’impiego, in passato già occupati, e i familiari a carico, con reddito familiare complessivo inferiore a 8.263,31 euro, se il coniuge è a carico si può aumentare fino a 11.362,05 euro e per ogni figlio a carico si può aumentare di 516,46 euro;

Per quanto riguarda il Pronto soccorso per favorire il corretto ricorso a tale servizio, il provvedimento è di assicurare gratuitamente, in modo trasparente in tutta la Regione gli interventi assistenziali.

I codici colore assegnati al momento dell’accesso al pronto soccorso definiscono solo le priorità di accesso alle cure e non sono un criterio per definire il pagamento del ticket.

Le condizioni patologiche per le quali non è previsto il pagamento del ticket sono:

complicanze di intervento chirurgico che determinano il ricorso al pronto soccorso entro 3 giorni dalla dimissione ospedaliera, problemi e sintomi correlati alla gravidanza, sanguinamento del naso, corpo estraneo dell’orecchio, colica renale, crisi d’asma, dolore toracico, aritmie cardiache, glaucoma acuto, corpo estraneo oculare.

Non pagheranno il ticket, i minori di 14 anni, le persone inviate al Pronto Soccorso con richiesta del medico di famiglia, del pediatra di libera scelta, della guardia medica, gli stranieri temporaneamente presenti se indigenti e in base a quanto previsto dalle norme vigenti, i cittadini esenti per patologia o per reddito.

Per la prenotazione di Risonanza Magnetica e TAC senza mezzo di contrasto erogate dalle strutture dell’Azienda USL di Parma, sono prenotabili telefonicamente chiamando il numero verde 800.629.444 dal lunedì dalle ore 08 alle 18 e il sabato dalle ore 08 alle 12 con la prescrizione del medico.
Chi non ha ancora provveduto ad acquisire il certificato che attesta il diritto all’esenzione può rivolgersi ai CUP dell’Azienda USL di Parma o ai patronati:CAF o CAAF oppure  consultare il sito www. ausl. pr. it.

Maria Giuseppina Bauleo
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One Response to "Ticket, nuove regole al Pronto Soccorso"

  1. anna  2011/07/19 at 00:29

    i politici perche’ non pagano i ticket?
    mia madre ha 78 anni ,una pensione minima da operaia e deve pagare visite,medicine,rx cure,come chi prende4000euro al mese?
    i politici perche’ non pagano il cinema.teatro.altre rappesentazioni artistiche come un qualunque cittadino italiano che lavora o meglio cerca un lavoro ma non ha nessun sgravio?
    i politici perche’ usano l’auto blu che noi cittadini lavoratori italiani paghiamo anche la loro benzina.bollo.meccanico assicurazione etc io ho solo una panda da 19 anni e devo pagare anche la loro auto
    i politici perche’ non pagano biglietto aereo.treno etc e io per andare a trovare mia cugina devo pagare 180 euro quando ne guadagno poco piu’ di 1000 al mese?(e sono fortunata di avere un lavoro )pero’ mia cugina la vedo 1 volta all’anno
    i politici perche hanno sempre 2 lavori in contemporanea ,mantengono lo stesso posto di lavoro per anni ma svolgono il lavoro di politico prendendo anche doppio stipendio?lasciareun lavoro per chi lo cerca non puo’?
    i politici perche’ non pagano le consumazioni e alberghi?
    e perche ‘ noi italiani fessi continuiamo anche a pagare tutti questi privilegi anche ai loro coniugi/consorti e seguito(veline ,amanti. amici etc)
    noi italiani fessi lavoriamo per loro
    loro devono ancora pagare BELICE ABRUZZO IRPINIA STRAGI ATTENTATI lavoratori FIAT ETC.
    ora noi non abbiamo piu lavoro andranno LORO a lavorare?
    NO LORO SI AZZUFFANO COME BAMBINI DELL’ASILO CHE NON VOGLIONO DARE IL LORO GIOCO AD ALTRI BAMBINI , PAROLACCE BESTEMMIE PUGNI INSULTI MINACCE SPUTI SIA DAPARTE MASCHILE CHE FEMMINILE IN DIRETTA SU TG E POI SI LAMENTANO CHE I GIOVANI ITALIANI SIANO DEI BULLI? ED IO DEVO PAGARE ANCHE IL CANONE PER LO SCEMPIO CHE HANNO FATTO DELL’ITALIA ?
    I MIEI NONNI SONO MORTI PER UN ITALIA LIBERA DEMOCRATICA E SUL LAVORO PER ME E PER I SUOI DISCENDENTI.
    CHE SCHIFO MI FANNO I POLITICI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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