LA POLEMICA | Zangrillo, boccia i test d’ingresso a medicina: “Io non sarei stato ammesso”

LA POLEMICA | Zangrillo, boccia i test d’ingresso a medicina: “Io non sarei stato ammesso”

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MILANO, 11 GEN. – I test ministeriali per accedere alla facoltà di medicina e chirurgia sono stati definiti “iniqui” da Alberto Zangrillo, medico personale di Berlusconi. Sul mensile “OK Salute” il medico rivela la delusione di tre anni fa, quando il figlio primogenito si è visto precludere la possibilità di accedere alla facoltà di medicina e chirurgia per un test andato male. “Io non sarei stato ammesso”, dice Zangrillo, che descrive così il test: “più o meno 100 domande in 100 minuti, un quiz che comprende quesiti di diverse discipline, dai classici all’attualità, cui rispondere, peraltro, in condizioni di grande stress.

“Al di là di questa vicenda, che mi ha coinvolto personalmente come genitore – dichiara Zangrillo – trovo, dal mio punto di vista di medico e professore universitario, che le modalità che regolano l’accesso alle facoltà di medicina siano deludenti e inique. A oggi, si decide in un quiz di poche ore del futuro, del progetto di vita di un giovane; si stabilisce in base a questa performance se quel ragazzo o quella ragazza potranno diventare dei buoni medici, se hanno attitudine per questa disciplina.” La proposta di Zangrillo è “di creare dei questionari di valutazione da svolgere in itinere. Poi, penserei a un percorso prefissato e rigido: un tot di esami in un tot di semestri.”

Certo i quiz lasciano il tempo che trovano, ma sono uguali per tutti e male che vada si ritenta l’anno dopo. L’università italiana, per tanti aspetti è un terno al lotto, non solo al momento dell’ammissione, ma questo è un altro discorso.

Cristina Reggini

2 Responses to "LA POLEMICA | Zangrillo, boccia i test d’ingresso a medicina: “Io non sarei stato ammesso”"

  1. paolo  2011/01/15 at 12:58

    Sono perfettamente d’accodo col dottor Zangrillo
    la selezione dovrebbe avvenire durante i 6 anni di medicina e non in 10 minuti di test oltre tutto a palese favore di chi studia il classico o di chi vede quiz televisivi

  2. giuseppe  2011/09/11 at 02:23

    L’osservazione del dott. Zangrillo è sagro santo,<>. sono test ridicoli, sballati, come sono coloro che li hanno scritti, si perchè secondo il mio punto di vista sono persone che non stanno bene di mente devono avere poblemi seri, dunque scrivono tutto ciò che li passa per la mente senza capire anche loro il sinificato della domanda, mi riferisco alla cultura generale ed al giro di parole che non sono specificate bene sulle domande. Quindi egreggi signori che rovinati il futuro dei ragazzi che sono convinto al 100% che sono molti più inteligenti di voi pecoroni raccomantati, di finirla per il prossimo anno l’accesso a N” chiuso e con i quiz ubriachi di fumo, accesso libero per tutti se vogliamo risolvere la carenza dei medici in Italia, <>. Finitela di prenderci in giro, siamo stanchi, stufi del vostro regime che svolgete per l’accesso a soli sempre figli di papà che poi non arrivano mai al traguardo del capo linea >>,dovete cambiare sistema per quei ragazzi che non hanno la fortuna e la possibilità come quelli di pa…. Ma sono orgogliosi perchè capaci di andare avanti nella vita con inteligenza e dignità.

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