Farmaci innovativi oncologici: renderli disponibili in tutte le regioni

Farmaci innovativi oncologici: renderli disponibili in tutte le regioni

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ROMA, 7 NOV – I farmaci innovativi oncologici arrivano nei Prontuari terapeutici ospedalieri regionali fino a 4 anni dalla loro autorizzazione e con differenze in base alla Regione.

A denunciare le disparita’ sono Aiom (Associazione Italiana di Oncologica Medica) e Favo (Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia) ”Sono farmaci salvavita,- sostengono – un livello essenziale di assistenza.”La proposta e’ un emendamento nel ‘Milleproroghe’ per renderli disponibili in tutte le Regioni.

”Condividiamo pienamente la posizione dell’Associazione Italiana di Oncologica Medica (AIOM) e della Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO). I farmaci innovativi devono infatti essere garantiti a tutti i cittadini, che hanno il pieno diritto di usufruire di quanto la ricerca biotech mette a disposizione”. Cosi’ Alessandro Sidoli, Presidente di Assobiotec – l’Associazione nazionale per lo Sviluppo delle Biotecnologie, che fa parte di Federchimica – a commento di quanto affermato in occasione del XII Congresso nazionale AIOM in corso a Roma.

”E’ indispensabile che lo Stato permetta un accesso omogeneo alle nuove terapie su tutto il territorio nazionale, cosa che oggi non avviene. Da troppo tempo siamo in attesa che la Conferenza Stato-Regioni prenda in considerazione la proposta, avanzata quasi un anno fa dal Ministro della Salute Ferruccio Fazio, di inserire automaticamente i farmaci innovativi nei prontuari regionali, a seguito della loro approvazione da parte dell’Agenzia italiana del farmaco”.

”C’e’ bisogno pero’ – conclude Sidoli – che la definizione di ”farmaco innovativo’ venga completata con l’aggiunta di farmaci orfani e farmaci sottoposti a registro.

Cio’ garantirebbe ai pazienti l’effettiva possibilita’ di accedere alle cure migliori oggi disponibili, in tempi rapidi, con un elevatissimo grado di appropriatezza terapeutica e senza nessuna discriminazione geografica”.

Redazione

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