POMIGLIANO, LA FIOM DICE NO ALL’ACCORDO: TESTO ILLEGITTIMO E ANTICOSTITUZIONALE

POMIGLIANO, LA FIOM DICE NO ALL’ACCORDO: TESTO ILLEGITTIMO E ANTICOSTITUZIONALE

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ROMA, 15 GIUGNO – “Il testo è illegittimo, anticostituzionale”, affermano i rappresentanti della Fiom, mentre la Cisl si dice pronta a firmare l’accordo proposto dalla Fiat per lo stabilimento di Pomigliano. Per il presidente della Cisl Raffaele Bonanni, la Fiom sta solo dicendo bugie, “è importante investire in Italia, confido nella ragionevolezza della Cgil.”conclude.

Schifani:“Pomigliano è un banco di prova per tutti. Non può e non deve prevalere la logica dei veti incrociati. Non è più il tempo del no o della fuga. Per salvare l’occupazione e la dignità del lavoro serve un sforzo comune ed un sano realismo. Pomigliano non deve chiudere

“Dire di no a un investimento di 700 milioni è cecità enorme. Anche se la Fiom poco fa ha detto di non accettare la proposta della Fiat, mi auguro sia una ennesima provocazione e una normale tattica di negoziazione. Ma credo non ci sia più spazio di negoziazione” commenta la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia mentre un nuovo appello alla Cgil arriva dal ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi. “Faccio appello ai vertici della Cgil affinché una valutazione più generale induca la stessa categoria ad accettare, pur con le riserve manifestate, un’intesa utile a salvaguardare il futuro di Pomigliano e della Fiat in Italia”.

I sindacati dei metalmeccanici sono stati convocati per oggi pomeriggio nella sede di Confindustria, a Roma, alle ore 14 per discutere dell’accordo sullo stabilimento di Pomigliano.

Stefania Cugnetto

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