NDRANGHETA, UCCISO A BROGNATURO SALVATORE VALLELUNGA. PROSEGUE LA MATTANZA DELLA FAIDA DEI BOSCHI

NDRANGHETA, UCCISO A BROGNATURO SALVATORE VALLELUNGA. PROSEGUE LA MATTANZA DELLA FAIDA DEI BOSCHI

VIBO VALENTIA, 15 GIU. – Ennesima vittima della ‘Faida dei Boschi’. Un operaio boschivo, Salvatore Vallelunga, è stato ucciso stamattina a Brognaturo, piccolo centro delle Serre vibonesi. L’agguato potrebbe essere legato alla sanguinosa “faida dei boschi” che sta martoriando l’area compresa tra le serre vibonesi e il Basso Jonio Soveratese.

La vittima era il fratello di Damiano Vallelunga, assassinato il 27 settembre dello scorso anno a Riace, nel Reggino, davanti al Santuario dei Santi medici Cosma e Damiano, dove era in corso la festa patronale del paese. Damiano Vallelunga era ritenuto dalla Dda di Catanzaro il capo della «cosca dei viperari». Ieri, presumibilmente nell’ambito della medesima faida, sempre a Brognaturo, era stato ferito gravemente in un agguto un altro operaio boschivo, Santo Procopio, di 25 anni.

Il cadavere di Salvatore Vallelunga, che aveva 51 anni, è stato rinvenuto in una zona montana, in un’area compresa tra i territori di Brognaturo e Guardavalle, al confine tra province di Vibo e Catanzaro.

Secondo le prime indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno, Vallelunga è stato freddato con diversi colpi di fucile sparatigli da distanza ravvicinata che lo hanno trafitto alla testa ed al torace. L’uomo è deceduto sul colpo.

Gli investigatori considerano quasi certo il legame tra l’omicidio di Vallelunga e la faida dei boschi, non soltanto per il fatto che la vittima fosse il fratello di Damiano Vallelunga. Non si esclude, tra l’altro, che l’omicidio di S,Vallelunga possa rappresentare la risposta immediata al ferimento ieri, sempre a Brognaturo, di Santo Procopio.

Redazione

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