REGIONALI: ZAIA NUOVO PRESIDENTE DELLA REGIONE VENETO. UNA LEGA DA RECORD SURCLASSA IL PDL

REGIONALI: ZAIA NUOVO PRESIDENTE DELLA REGIONE VENETO. UNA LEGA DA RECORD SURCLASSA IL PDL

VENEZIA, 30 MAR. – E’ ormai un fenomeno incontrollabile l’ascesa della Lega Nord in Veneto dove, da stasera, comincia l’era di Luca Zaia, nuovo governatore a Palazzo Balbi. Tutto secondo pronostici per il candidato-ministro e per il Carroccio; peggio del previsto per il Pdl e gli orfani di Galan. Confermate anche le poco lusinghiere previsioni per il centrosinistra, che con Giuseppe Bortolussi, l’uomo della Cgia di Mestre, si ferma ad un modesto 30%, recuperando qualche voto solo in confronto alle ultime europee. Non è andato oltre il 6% il candidato dell’udc Antonio De Poli, che correva da solo. Zaia ha raggiunto con le sue preferenze il 60% – quando mancano da scrutinare solo alcune delle 4.760 sezioni elettorali – ma sono i dati delle singole liste a far capire che il Veneto probabilmente ha reciso il cordone ombelicale con la vecchia Balena Bianca: il partito di Bossi va oltre il raddoppio dei voti delle regionali 2005, portandosi al 35%, 10 punti davanti al Pdl, che si ferma al 24-25%: esattamente “la catastrofe” che oggi Galan, in un’intervista al ‘Corriere’, cercava ancora di esorcizzare, sperando che il distacco dalla Lega non arrivasse all’8-9%.

Un crollo impressionante quello del Pdl rispetto a cinque anni fa – quando Fi e An sommavano circa il 31% -, una perdita netta anche rispetto alle ultime politiche e alle europee 2009. Zaia abbandona Roma e può dedicarsi così ail suo “laboratorio” federalista. Il neo governatore ha ribadito di voler dimostrare in questa regione “che le riforme sono possibili” e di voler portare a casa per il Veneto “il federalismo fiscale e l’autonomia”. “La prima azione da presidente – ha sottolineato – sarà quella del federalismo. Se non si fa il Veneto non avrà futuro”. La reazione a caldo dello sconfitto, Bortolussi, è stata rabbiosa. “La vittoria del centrodestra – ha detto – era scontata, non il governo del Veneto. Potrebbe darsi che la magistratura abbia da dire qualcosa di importante in merito” ha aggiunto, ritornando sul presunto uso di mezzi pubblici in campagna elettorale da parte del ministro dell’agricoltura.

BoRedazione via Ansa

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