RECANATI, UNA VIGILESSA SPARA AL COINQUILINO, PER LEI L’ACCUSA DI TENTATO OMICIDIO

RECANATI, UNA VIGILESSA SPARA AL COINQUILINO, PER LEI L’ACCUSA DI TENTATO OMICIDIO

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RECANATI, 28 GENN. – Nel comune leopardiano un’insolita vicenda ha avuto luogo questa mattina poco dopo le 8 quando una vigilessa mentre era in servizio per le vie cittadine ha sparato al coinquilino.

La donna di nome Anna Brandoni, è una vigilessa in servizio alla polizia municipale di Recanati.

Secondo la dinamica dei fatti durante una discussione con l’uomo, probabilmente su questioni condominiali, avrebbe estratto la pistola in dotazione, sparando due colpi in direzione del sessantenne che fortunatamente si è divincolato rimanendo così illeso.

I carabinieri hanno poi condotto la Brandoni nel carcere di Camerino, a disposizione della procura della Repubblica di Macerata, cui dovrà rispondere dell’accusa di tentato omicidio.

Intanto la donna dichiara di aver estratto la pistola solo per legittima difesa dopo che l’uomo avrebbe tentato di aggredirla.

L’avvocato della Brandoni, Paolo Tartuferi, la incontrerà domani in carcere a Camerino.

Il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo ha espresso costernazione nei confronti dell’accaduto. “E’ una situazione drammatica. Siamo tutti scossi da questo episodio che è chiaramente di carattere individuale ed è tuttora al vaglio degli inquirenti. Come amministrazione comunale, esprimiamo solidarietà umana alle persone coinvolte. Un atteggiamento del genere ci lascia tutti attoniti. In quel momento la donna era in servizio ma l’episodio esula dal lavoro, trattandosi di una vicenda personale che si poteva trasformare in tragedia. Ora attendiamo che la legge faccia il suo corso’’- ha concluso il sindaco.

Valentina De Gregorio

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One Response to "RECANATI, UNA VIGILESSA SPARA AL COINQUILINO, PER LEI L’ACCUSA DI TENTATO OMICIDIO"

  1. giuliano  2010/01/30 at 17:21

    Al funerale congiunto della guardia svizzera suicidatasi dopo aver sparato a morte al suo comandante e alla moglie, il cardinale Angelo Sodano, segretario di stato (vice papa), alludendo alla lunga vita del corpo e all’indicato fatto cruento disse: “Quattro secoli di bel tempo non sono offuscati da un pomeriggio di caligine”. Il corpo della polizia municipale di Recanati, svolge la sua opera benemerita dal XII secolo.

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