SACILE, MACABRA NOTTE DI HALLOWEEN, PROGRAMMA IL PROPRIO SUICIDIO IN UN CIMITERO ALLO SCOCCARE DELLA MEZZANOTTE

SACILE, MACABRA NOTTE DI HALLOWEEN, PROGRAMMA IL PROPRIO SUICIDIO IN UN CIMITERO ALLO SCOCCARE DELLA MEZZANOTTE

SACILE, 2 NOV. – Una vicenda agghiacciante. Una macabra notte di halloween si è portata via la vita di un giovane di 22 anni.

Nella notte tra il 31 e l’1, precisamente allo scoccare della mezzanotte, si è consumata una tragedia accuratamente premeditata. Halloween, storica notte degli orrori, da sempre presente in diverse varianti in molte culture e tradizioni, quest’anno a Sacile ha lasciato tutti sconvolti.

Un giovane studente universitario, avrebbe premeditato il proprio suicidio con una lucidità e glacialità da aver lasciato tutti senza parole. Aveva organizzato tutto nei minimi dettagli, l’ora, il luogo, la tecnica, e il dopo. A casa aveva lasciato un biglietto dove spiegava la sua decisione, motivo scatenante la fine di un amore con una ragazza, per lui importantissima, che abitava nella zona.

Particolare meticolosità anche nel dettare disposizioni precise riguardo l’espianto dei suoi organi per la donazione. Il ragazzo, dopo aver lasciato il biglietto, si sarebbe infatti recato con la sua auto nel cimitero di Cison di Valmarino, luogo aperto e silenzioso avvolto da una macabra quiete. È evidente che aveva calcolato i tempi.

I genitori già lo stavano cercando nella zona di Sacile, con l’aiuto delle forze dell’ordine, dopo l’inaspettato biglietto che tanto li aveva intimoriti. E proprio nel mentre delle ricerche era arrivata la conferma.

Il ragazzo ha lasciato la giacca con all’interno i documenti poco distanti da lui, per rendere immediato il riconoscimento, e un cartello scritto a computer per gli organi. Ha poi chiamato prima di compiere il drammatico gesto, il 118, ribadendo l’importanza del suo volere riguardo all’espianto dei suoi organi, affrettando con tale avviso anche il suo ritrovamento per l’immediata conservazione degli stessi, una vita che se ne va che offre se stesso ad altre vite.

Il ragazzo ha infine attaccato il cappio a delle ringhiere collegate a un colonnato davanti a un tempio, aveva preparato la corda e il nodo scorsoio e poi si è impiccato.

Un’assoluta freddezza nella disperazione in un’insolita notte di Halloween. I soccorsi e i genitori sono arrivati in tempo record tanto da vedere la scena, una terribile riunione: i Carabinieri, i familiari, il sindaco di Cison e il carro funebre. Il tempo di far arrivare un medico legale e di staccare il povero ragazzo per portarlo in ospedale e accogliere la sua richiesta.

La notizia si è subito diffusa a Sacile, probabilmente arrivando anche alle orecchie della ragazza tanto amata da questo giovane, che ignara di tale premeditazione ne ha causato inconsapevolmente la morte.

Valentina De Gregorio

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