Agente dell’FBI arrestato per errore, bufala social: il video è del 2019

Agente dell’FBI arrestato per errore? Solo in un video erroneo che gira sui social. Ma facciamo un passo indietro. L’America è in ginocchio: il drammatico quadro dipinto in questi giorni è testimoniato da soprusi, aggressioni, assalti a negozi e reazioni poco edificanti da parte delle forze dell’ordine. A documentare il tutto – parallelamente – il mondo dei social. Sul web, d’altronde, è stato diffuso il video dell’omicidio di George Floyd ad opera di un poliziotto di Minneapolis. Da lì in poi, gli USA si sono risvegliati con due problemi: razzismo e violenza.

AGENTE DELL’FBI ARRESTATO PER SBAGLIO, CHIARIMENTI SUL VIDEO DIVENTATO VIRALE

L’ultimo filmato che gira sui social ritrae un uomo di colore arrestato senza motivi, probabilmente a seguito di uno scambio di persona. La situazione, però, viene ribaltata: l’uomo mostra un tesserino e riesce addirittura a sequestrare i distintivi dei due agenti. Come? Secondo la versione che gira sui social, si sarebbe trattato di un agente dell’FBI. Questa versione non trova in realtà conferme: a darne notizia per prima è stata l’agenzia Reuters. Il ragazzo, infatti, non sarebbe un agente dell’FBI ma un paramedico di nome Atter, secondo quanto sostiene su Twitter un sedicente amico, Abdullahi.

Non ci sono conferme in merito, ma dai canali ufficiali arrivano invece sicurezze sul fatto che non si tratti di un agente del Federal Bureau of Investigation. L’evento, tra l’altro, non risulta essere legato alle proteste dopo la morte di George Floyd. È un video che risale al 2019, secondo quanto attestano alcune comunicazioni dal sito della città di Rochester (dov’è girato). Alla base della vicenda, c’è uno scambio di persona. L’uomo era stato scambiato per un sospetto e pertanto fermato.

agente dell'fbi arrestato

Dimostrata la sua innocenza, è riuscito a divincolarsi dalla morsa della legge. È stato proprio Atter Monydel (questo il nome dell’uomo in video) a smentire la veridicità del video: “Ricordo questo avvenimento, questa m***a è sbagliata”, riferendosi ai presunti motivi razziali. Nel sito ufficiale Rochestermn.gov viene smentita la matrice discriminatoria dell’arresto erroneo: i due agenti avevano confuso Atter per un sospettato, che aveva a suo carico un mandato d’arresto per aggressione. Il video di Atter è diventato virale in brevissimo tempo: è troppo tardi, ora, per smentire e portare alla luce la verità? Chissà.

I remember this. That shit wrong. Minneapolis turn the fuck up!

Gepostet von Atter Monydel am Samstag, 30. Mai 2020

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