Perché in Svizzera non indossano le mascherine?

perché in svizzera non indossano le mascherine?

Perché in Svizzera non indossano le mascherine? Da Lugano arriva uno scoop – a mezzo social – su presunti assembramenti senza mascherina. Ma come, nella civilissima Svizzera non rispettano le regole? No, non è così. Non è, infatti, uno scoop sensazionalistico aver trovato persone, per le strade di Lugano, senza mascherina. C’è un motivo dietro la foto incriminata che circola sui social.

Anzi, ben 3. In Svizzera è stata infatti segnalata una carenza di mascherine omologate: questo, di fatto, comporta anche un notevole aumento dei prezzi. Non solo: come in Italia, all’inizio dell’epidemia, l’impossibilità di fornire mascherine vincola uno Stato a non poterle rendere obbligatorie. Secondo un reportage pubblicato da Swissinfo, questo dipende anche dalla percezione che ogni cittadino ha della sua responsabilità: assembramenti e gesti sconsiderati sono ridotti al minimo. I dati in Svizzera, ad oggi, registrano 30 mila contagi totali, con oltre 27 mila guariti e poco più di 1500 decessi.

Perché in Svizzera non indossano le mascherine, la spiegazione

Nella giornata di ieri i contagi sono saliti di 50 unità. La fase 2 è scattata dall’11 maggio, anche se parrucchieri e centri estetici sono aperti dal 27 aprile (in Italia apriranno solo lunedì). Una situazione contenuta comunque bene, considerati i casi nelle altre nazioni e gli 8 milioni di abitanti nei vari cantoni della Svizzera. Non solo: dall’11 maggio saranno allentati i divieti sugli ingressi nella nazione, apriranno i musei e le scuole. Queste, però, a discrezione di ogni singolo cantone. Dall’8 giugno via libera anche per teatri e cinema: in Italia, probabilmente, solo nei prossimi mesi potranno essere concesse queste libertà.

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Spiegato, dunque, il perché la percezione del pericolo è meno incombente rispetto al Bel Paese e perché le polemiche sulle mascherine non rappresentano uno scoop grossolano. In Svizzera si dice che le mascherine sono soltanto “una illusoria percezione di sicurezza”. Scientificamente, d’altronde, non è provata la pericolosità del virus in luoghi aperti: la mascherina diventa necessaria nei luoghi chiusi. Qui, in Svizzera, è stata presa la decisione più ferrea: in bar e ristoranti, per esempio, è concesso l’ingresso per gruppi di massimo 4 persone.

Vittorio Perrone

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