FORTITUDO AFFOSSATA NELLO SCONTRO AL VERTICE CON FORLI’

FORTITUDO AFFOSSATA NELLO SCONTRO AL VERTICE CON FORLI’

FORLI’ 30 NOV. – Era nell’aria, non è peccato ammetterlo. La prima sconfitta della Fortitudo nella categoria dilettanti prima o poi doveva arrivare. Non è certo un caso che sia il frutto di due fattori chiave: l’assenza dell’infortunato Alessandro Cittadini e la sfida con l’avversaria più accreditata che classifica alla mano sta tenendo il passo dei blasonati biancoblu.

EFFE AFFOSSATA -Uno stop è logico ma sono le proporzioni della sconfitta a far preoccupare coach Finelli: “Mi dispiace (..) per una sconfitta pesante. Forlì ha meritato, ci ha battuti in ogni settore: tecnico, tattico e a rimbalzo.” Un -17 finale che non lascia scampo alle recriminazioni o alla sfortuna. Come ha giustamente ammesso il suo tecnico, la Fortitudo è andata in difficoltà fin dall’inizio punto a punto e nonostante i quasi mille spettatori bolognesi che l’hanno sorretta durante tutta la partita.

PARTENZA IN EQUILIBRIO – Se in altre partite gli avversari della Effe avevano sfoderato prestazioni balistiche pazzesche per rimanere in scia dell’aquila, ieri Forlì ha vinto con percentuali normali, dominando la Effe soprattutto a carattere di intensità e gioco collettivo. Anzi chi è partita con percentuali altissime è proprio la truppa di Finelli che scodella un 7/10 da 3 del primo periodo  che tiene a contatto con una Forlì indomabile trascinata da Forray e Tassinari. Le triple di Muro e Gigena non bastano e l’accumulo di falli dell’argentino svela quanto corta sia la coperta biancoblu sotto canestro senza il pivot titolare. Borra e Quaglia non sono ancora pronti per sostituire Alessandro Cittadini in una partita così importante. Masciandri della Vemsistem, dopo due acuti di Muro e Malaventura, pareggia prima dell’intervallo lungo, un primo tempo di sorpassi e controsorpassi emozionante per la gioia del palazzo colmo con più di 4000 spettatori.

LA DURA LEZIONE DEL SECONDO TEMPO -  La situazione dopo l’intervallo non migliora. Finelli dopo appena due azioni del terzo quarto si è già accorto che qualcosa non va. Troppo poco aggressivi i suoi ragazzi e chiama il time out sotto di uno. La sfuriata però serve a poco anche perchè Quaglia si fa fischiare il terzo fallo e deve sostituirlo Borra. Poco a poco Forlì inizia a macinare margine soprattutto con Masciandri autore di 14 punti, 5 rimbalzi e 3 stoppate e che porta in dote il primo mini-vantaggio degno di nota. Il +5 regala ancora più grinta, se possibile, e consapevolezza alla Vemsistemi che costringe al quarto fallo anche l’unico senior rimasto sotto le plance per la Effe. Esce Gigena, rientra Quaglia e Forlì scappa trovando a fine del terzo periodo addirittura il + 11 e una Fortitudo spaesata.
L’ultimo periodo è una vana ricerca di rientrare in partita della Effe e del rientrante Gigena che si batte come un leone con 4 falli che gli gravano sulle spalle. La partita si incattivisce ed i contatti duri non mancano ma chi si fa prendere dal nervosismo è proprio la squadra che dovrebbe avere più esperienza, la Fortitudo.
Per la Effe non c’è niente da fare perchè Forlì amministra e anzi colpisce ancora fino a raggiungere il massimo vantaggio di + 21 con Frassinetti e il solito Forray. L’ultima reazione della Effe con Genovese e Gigena è ormai tardiva e la sconfitta finale non viene impedita nemmeno dal tentativo di invasione di campo del contingente della Fossa, che viene respinto ( anch’esso) dalle forze dell’ordine.

A fine gara il consueto impeccabile commento di Alex Finelli: “Noi di fronte alla loro fiducia ci siamo innervositi. Avevo parlato di anticipazione dei playoff, l’atmosfera c’era tutta, da parte nostra però non siamo riusciti a fare al meglio le cose che pure avevamo preparato, non posso esserne soddisfatto. Abbiamo perso in ogni settore, in particolar modo a rimbalzo subendo 15 loro rimbalzi offensivi. Cosa cambia? Nulla, è una partita che vale due punti, in una stagione lunghissima”

POSSIBILE SORPASSO – A gennaio la Fortudo farà la sosta e Forlì che ora ha solo due punti in meno dell’aquila(ed una partita in più da disputare) avrà la possibilità di agganciarla nel punteggio e superarla in classifica in virtù degli scontri diretti. La stagione è lunga e la Effe forse non si può più permettere di rallentare.

VEMSISTEMI FORLI’ – FORTITUDO BOLOGNA 81-64

Forlì: Farioli 8 (1/5, 1/2, 3/4), Ravaioli ne, Tommasini 3 (1/1, 0/0, 1/1), Tassinari 10 (3/4, 1/3, 1/4), Poletti 8 (4/7, 0/0, 0/0), Villani ne, Frassineti 17 (6/10, 1/3, 2/2), Gaspardo 3 (0/0, 1/1, 0/0), Masciadri 14 (6/10, 0/2, 2/2), Forray 18 (7/12, 0/2, 4/5). All.: Di Lorenzo.
Fortitudo: Muro 17 (3/6, 3/3, 2/2), Malaventura 15 (3/7, 3/3, 0/0), Borra, Gigena 12 (4/5, 1/3, 1/2), Lamma 8 (2/4, 1/6, 1/2, 4 assist), Losi, Genovese 4 (1/2, 0/1, 2/2), Quaglia 4 (2/5, 0/0, 0/0), Sorrentino 4 (0/0, 1/1, 1/2), Fin ne. All.: Finelli.

Marco Spano

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