Lazio-Torino, cosa può succedere e qual è la vera differenza con Juventus-Napoli Il Giudice Sportivo ha disposto un supplemento di indagini per la gara non disputata all'Olimpico: in ogni caso ci sarà una grossa differenza con Juventus-Napoli

Come prevedibile non c’è stata nessuna decisione per Lazio-Torino, la gara che si sarebbe dovuta disputare allo stadio Olimpico il 2 marzo ma per la quale è andata in scena la stessa farsa vista in occasione di Juventus-Napoli dello scorso 4 ottobre.

Lazio-Torino finisce sub iudice, cosa può succedere

Nel comunicato odierno, il Giudice Sportivo, Gerardo Mastrandrea, ha stabilito che il match resterà ‘sub iudice‘. La sentenza è ancora nelle mani del Giudice, che prende tempo in attesa di un supplemento di indagine. Lo stesso iter si era già ripetuto in occasione della mancata disputa di Juventus-Napoli. Ricordiamo che il Torino non si è presentato all’Olimpico a causa di un’ordinanza dell’Asl di Torino che ha vietato la partenza dei granata per via dei tanti casi da Coronavirus che hanno colpito la squadra.

Qualunque sia la decisione definitiva del Giudice Sportivo, è scontato che tra i due club ci sarà una battaglia legale. Le strade all’orizzonte sono due: il 3-0 a tavolino a favore della Lazio o disporre il rinvio della partita riconoscendo il ricorso del Toro incentrato sulle “cause di forza maggiore” (articolo 55 delle Noif), che hanno impedito alla squadra di raggiungere Roma. Nel primo caso saranno i granata a ricorrere alla Corte Sportiva d’Appello (ultimo grado il Collegio di garanzia), nel secondo saranno i biancocelesti ad impugnare la decisione del Giudice.

Qual è la vera differenza con il caso Juventus-Napoli

Visto il precedente che ha coinvolto bianconeri e partenopei verrebbe facile da pensare che, alla fine, a spuntarla saranno i granata. Eppure esiste una piccola, ma enorme, differenza tra i due casi. Il Napoli arrivò fino al terzo grado di giudizio non avendo una controparte. Infatti la Juventus decise di non costituirsi parte lesa nel corso del procedimento, lasciando campo libero alla tesi difensiva degli avvocati partenopei.

Nel caso di Lazio-Torino la storia sarà ben diversa. Come spiegato, Lotito non ha nessuna intenzione di lasciar correre e ha già annunciato lo scontro legale con Cairo. Ovviamente esistono ampi margini di vittoria per i granata, che faranno leva sull’ordinanza dell’Asl. Istituzione che ha la parola ultima sugli eventi in caso di pericolo sanitario. Comunque vada il calcio italiano si è esposto all’ennesima pessima figura internazionale e che poteva essere evitata applicando un po’ di buon senso. La dimostrazione che, in Italia, non si impara proprio mai.

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