Bagarre quarto posto, 6 squadre per 3 posti: chi è favorito per la qualificazione alla Champions? L'analisi sul momento delle formazioni in lotta per la qualificazione alla prossima Champions League e le favorite finali

Il campionato si sta pian piano delineando, con l’Inter che accenna alla prima grande fuga scudetto dopo la 24esima giornata di campionato. In nerazzurri, con il successo nel derby, hanno messo un mattone importante sulle ambizioni di tricolore. Ma cosa ben più importante, le altre avversarie non sembrano in grado di tenere il passo.

Il Milan sta accusando le tante fatiche di questi mesi e le molteplici assenze (infortuni e Covid) che stanno colpendo la squadra di Pioli. E l’altra rivale accreditata, la Juventus, sta pagando lo scotto del nuovo allenatore e soprattutto alcuni problemi strutturali della rosa, carente in alcuni ruoli come il terzino sinistro e l’assenza di un centravanti di scorta. I rallentamenti delle dirette concorrenti allo scudetto hanno cosi aperto una clamorosa lotta per la qualificazione alla prossima Champions League, con ben 6 squadre a contendersi 3 posti.

Qualificazione Champions League, quali sono le favorite?

I rossoneri di Pioli, proprio in virtù della grande prima parte di stagione, hanno un cospicuo vantaggio (6 punti) da amministrare sulla Roma, attualmente quinta. E dunque sono attualmente favoriti per staccare il pass per la competizione europea più importante. Sulle altre pretendenti restano più dubbi. Il gruppo prevede, in ordine di classifica; Juventus (49 punti), Atalanta (49), Roma (47), Napoli (44) e Lazio (43) racchiuse in soli 6 punti. Davvero nulla se consideriamo le 14 giornate ancora da giocare, con tutti i verdetti ancora aperti.

Juventus e Atalanta hanno qualcosa in più

Dopo il Milan, sono ovviamente Juventus e Atalanta ad avere maggiori possibilità di centrare l’obiettivo. Non solo perché sono attualmente avanti, ma anche per la maggior profondità e forza di rosa dimostrata fin qui. I bianconeri restano la formazione con le individualità più forti del campionato, i bergamaschi la squadra con il collettivo più armonioso. Inoltre, dopo la risoluzione del caso Gomez, la banda Gasperini ha ripreso a macinare risultati con una marcia da schiacciasassi. La media delle reti segnate è tornata ad almeno 3 a partita e, con la possibile eliminazione dalla Champions League per mano del Real Madrid, resterà da concentrarsi solo sul campionato.

I difetti di Roma, Napoli e Lazio

Più indietro c’è la Roma, con Fonseca che pare aver trovato la giusta quadratura della sua squadra. Peccato che i giallorossi, nella mini classifica degli scontri diretti tra le 7 big del campionato, occupi l’ultimo posto. Punti pesanti persi contro le dirette concorrenti che denotano un chiaro elemento: quando il livello dell’avversario si alza, la Roma fa tremendamente fatica.

Infine Napoli e Lazio, entrambe più attardate in classifica, ma soprattutto con problemi strutturali più evidenti. La squadra di Gattuso continua a far fatica, altalenando troppo i risultati, anche a causa dei troppi infortuni e della scarsa tenuta mentale dei calciatori partenopei. La Lazio invece paga un problema atavico della squadra del patron Lotito: pochi rincalzi di livello ai titolari. In una stagione con più impegni sono tornate a galla le defezioni della rosa biancoceleste.

Va comunque detto che queste due formazioni hanno da recuperare ancora una partita, rispettivamente con Juventus e Torino. Gare che potrebbero accorciare ulteriormente la classifica e rendere ancor più avvincente la lotta per i primi quattro posti della classifica. Una sfida che, con tutta probabilità, si protrarrà fino al termine della stagione.

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