Critiche, infortuni e polemiche: Osimhen è davvero un pacco? L'attaccante nigeriano del Napoli è finito nell'occhio del ciclone anche a causa di alcune dichiarazioni del fratello: il suo acquisto è stato un errore?

osimhen napoli

Soltanto 2 gol in 15 presenze stagionali: in mezzo tante critiche, l’infortunio alla spalla, il Covid e soprattutto moltissime polemiche. La prima stagione di Victor Osimhen in Italia non è stata, fin qui, all’altezza delle aspettative. Il Napoli in estate ha speso ben 70 milioni di euro (compresi il portiere Karnezis e 3 ragazzi delle giovanili, ndr) per strapparlo al Lille. Cifre importanti che autorizzavano i tifosi ad aspettarsi un vero craque del gol. Eppure qualcosa non sta funzionando.

Osimhen, i problemi che ne hanno frenato l’ascesa al Napoli

L’attaccante nigeriano è rimasto ai box per circa 3 mesi a causa di un infortunio alla spalla rimediato in nazionale. Prima di quell’evento sembra potesse davvero affermarsi come il grande acquisto del campionato italiano. Invece il rientro in campo è stata un’escalation di critiche e polemiche, anche a causa di alcuni atteggiamenti rivedibili del ragazzo. A partire dalla festa di compleanno in Nigeria, a ridosso di Natale, con tutti i partecipanti senza mascherina. Al rientro in Italia pochi giorni dopo la scoperta di essere positivo al Covid, che l’ha tenuto lontano dal campo di allenamento altre settimane. E infine le intrusioni familiari che hanno creato malumore nell’ambiente.

Come ad esempio quella del fratello Andrew, che ai microfoni di Radio Marte ha detto “Il Napoli non gioca per Victor, la squadra non esalta le sue capacità realizzative: finché rimarrà così, mio fratello non potrà segnare i gol che vuole segnare. Sicuramente l’assenza dai campi lo ha penalizzato, ma da quando è tornato non è stato messo in condizione di esprimersi al meglio. Il Napoli deve giocare più da squadra e più per lui“. Un’intrusione che non è piaciuta a Gattuso, ai compagni di squadra, al club e nemmeno ai tifosi. L’attaccante ha subito preso le distanze dalle parole del fratello, ma le prestazioni più che insufficienti delle ultime settimane hanno alimentato il dibattito: il Napoli ha commesso un errore con il suo acquisto?

Perchè non si tratta di un pacco

Senza indugi diciamo che Osimhen non è un pacco, come in molti lo hanno definito. Parliamo di un ragazzo di appena 22 anni che ha commesso qualche errore di inesperienza. La professionalità non è in discussione, così come le qualità. Se anche il Liverpool si era interessato a lui un motivo ci sarà. Probabilmente la spesa (che siano 50 o 70 milioni poco importa) è stata eccessiva. Osimhen non aveva ancora dimostrato di valere tale cifra: ciò vuol dire che il Napoli si è assunto il rischio di investire sulla crescita del calciatore. Crescita che al momento non c’è stata.

Il nigeriano ha dimostrato di avere limiti tecnici come un tiro non pulito e un piede non proprio educato, ma ciò che gli si riconosce è una fisicità fuori dal comune e una velocità in grado di mettere in difficoltà persino Usain Bolt. E forse il fratello non ha tutti i torti quando dice che il Napoli non esalta le caratteristiche del suo centravanti.

Con l’Atalanta lo scorso ottobre, Osimhen aveva dimostrato quanto fosse devastante nell’attacco alla profondità. Forse al momento non ha recuperato la piena brillantezza, ma la sensazione è che ci sia del potenziale inespresso che non riesce a sprigionare a pieno. Il prosieguo della stagione ci dirà chi è davvero Osimhen, ma a Napoli già lo scorso anno con Lozano si era dato un giudizio troppo frettoloso, etichettandolo già come bidone. Poi il messicano ha smentito tutti diventando l’uomo in più degli azzurri. Ora tocca ad Osimhen fare lo stesso: far ricredere gli scettici o prendersi la fastidiosa etichetta di pacco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.