Addio inevitabile alla Juventus, dove potrebbe giocare Bernardeschi? Rendimento al di sotto delle aspettative, l'avventura a Torino è finita: in quali squadre gli converrebbe giocare

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Federico Bernardeschi è ormai arrivato al termine della sua avventura con la maglia della Juventus. Corpo estraneo al progetto di Andrea Pirlo, che non lo considera un perno fondamentale della sua squadra. Anche contro la Lazio, nell’ennesimo pareggio di questo inizio di stagione dei bianconeri, Bernardeschi è entrato nel finale di gara, dimostrando di non puntare su di lui.

Bernardeschi fuori dal progetto della Juventus

E il trend delle altre gare non è diverso. In 10 partite giocate (7 di campionato e 3 di Champions League) l’ex Fiorentina ha collezionato 6 presenze. In apparenza tante, ma se si considerano i minuti giocati ci accorgiamo quanto Bernardeschi sia considerato ai margini del progetto. Su 900 minuti totali il talento di Carrara ha disputato appena 32 minuti in Champions League e 82 in Serie A. Scampoli di gara e nient’altro.

Tanti i dubbi che accompagnano il prosieguo di carriera in bianconero. Intanto il ruolo. Nel 3-4-1-2 (l’alternativa è il 3-4-3) Bernerdeschi può ricoprire la posizione di trequartista o esterno. Purtroppo, per lui, tutti ruoli che hanno visto la società ingolfare quelle posizioni di campo con due acquisti: quelli di Kulusevski e Chiesa. Calciatori costati rispettivamente 40 e 60 milioni. Insomma investimenti onerosi e che, anche per scelta tecnica, avranno la priorità rispetto all’ex viola.

La cessione è inevitabile

Duro da accettare per un calciatore che alla Fiorentina veniva addirittura paragonato ad un fenomeno del calcio mondiale come Roberto Baggio. Il passaggio alla Juventus, però, ha finito per rallentarne l’ascesa. Non ha saputo reggere il confronto con gli altri campioni della rosa o semplicemente non gli è stata data la dovuta fiducia. Fatto sta che il rendimento è stato al di sotto delle attese. In estate c’era stata la possibilità di cambiare aria, ma nessuna destinazione aveva allettato Federico, che con il senno di poi avrebbe dovuto accettare lo scambio con Milik e passare al Napoli, dove con Gattuso avrebbe potuto rilanciarsi.

E allora è giusto che il ragazzo inizi a guardarsi intorno alla ricerca di nuovi stimoli. A 26 anni Bernardeschi ha tutto il tempo per rilanciare la propria carriera e prendersi il ruolo capopopolo per la missione europea che l’Italia dovrà compere il prossimo giugno. E di squadre pronte ad accoglierlo ce ne sono a bizzeffe.

Addio alla Juventus, ma dove potrebbe giocare Bernardeschi?

Non più il Napoli, probabilmente. In queste ore si fa largo la voce che lo vorrebbe verso l’Atletico Madrid. Ecco, per il bene di Federico forse non è di un’esperienza all’estero ciò di cui ha bisogno. Trasferirsi a gennaio è sempre un rischio, soprattutto andando in un altro paese, dove c’è bisogno di ambientarsi, e in una squadra già ricca di talenti. Alla corte di Simeone, Bernardeschi rischierebbe di non essere titolare. E in questo momento non può permetterselo. Un trasferimento in Italia, anche in prestito con formule particolari di riscatto, potrebbe accontentare il calciatore e anche la Juventus, che vuole comunque monetizzare dalla sua eventuale cessione.

In Italia, per progetto tecnico e per “buchi” in rosa, un trasferimento in club come Roma o Milan potrebbe rappresentare la svolta. Squadre propositive e che hanno bisogno di calciatori di qualità per arricchire i rispettivi organici per essere ancora più competitive. Magari il suo futuro sarà altrove, ma una cosa oggi sembra abbastanza certa: per Bernardeschi l’avventura alla Juventus è ormai giunta al termine.

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