Sarri sta davvero sui coglioni a qualcuno? L'allenatore della Juventus risponde alle critiche subite nell'ultimo periodo, nonostante lo scudetto in arrivo

sarri juventus

Non proprio in pieno stile Juventus, ma Maurizio Sarri sa benissimo come esprimere i concetti. Il tecnico bianconero in conferenza stampa ha risposto alle domande dei cronisti alla vigilia del match con l’Udinese, che potrebbe regalare il titolo di campione di Serie A alla ‘Vecchia Signora’. E quello che ha detto ha fatto subito il giro del web. All’allenatore è stato chiesto cosa pensasse delle tante critiche che gli sono state rivolte di recente, nonostante lo scudetto in arrivo. Domanda, tra l’altro, che ha portato Sarri ad “esorcizzare” la sfiga con una delle più classiche “toccate” ai gioielli di famiglia.

Dopodiché parte lo show: “Tante critiche? Probabilmente sto sui coglioni a qualcuno. Non lo so, mi interessa relativamente. Alla fine quelle dei giornalisti sono opinioni. Forse sarò presuntuoso, ma mi interessa relativamente leggere opinioni di altre persone su una materia in cui io penso di saperne di più“.

sarri juventus

Juventus, Sarri sta davvero sui coglioni a qualcuno?

Quella di Sarri è una risposta stizzita. Di chi sa di essere messo sempre in discussione, nonostante stia portando la pagnotta a casa. C’è una Champions League ancora da giocare, una Coppa Italia persa solo ai rigori e un campionato mai realmente in discussione ormai da aggiungere in bacheca. Quello che è mancato alla Juventus è il tanto decantato, e atteso, bel gioco. Da troppi anni i tifosi bianconeri sono abituati a sentirsi dire frasi del tipo “Beh, vincete, ma che noia le vostre partite. Senza le giocate dei campioni non siete poi questo granché. Meglio guardare le partite dell’Atalanta o del Napoli“. Già, quel Napoli che proprio sotto la guida di Sarri aveva attirato gli sguardi ammirati di tutta Europa. Con un giornale prestigioso come l’Equipe in Francia che aveva assegnato ai partenopei il titolo di “squadra più sexy d’Europa“. Attraente, seducente, bella da guardare, come la più desiderata delle donne. Anche la “Vecchia Signora” ha provato a sentirsi così, ingaggiando Sarri.

Eppure qualcosa è andato storto. Parte degli acquisti non si sono mai integrati negli schemi del nuovo allenatore. Poi infortuni e calo di rendimento di calciatori, arrivati fisiologicamente alla fine di un ciclo, hanno fatto il resto. Insomma, Sarri ha deluso sul piano del gioco. Quel dominio inarrestabile del pallone ai danni degli avversari non si è mai visto, se non per limitati spezzoni di partita. Sarri ha certamente le sue colpe, ma su una cosa probabilmente ha ragione: sta sui coglioni a qualcuno.

Sì, critiche eccessive a Maurizio Sarri

Gli obiettivi stagionali sono quasi tutti alla portata e trionfare al primo anno di certo non è semplice. Ma il suo lavoro sembra non bastare mai. Gli si chiede di più: vincere e convincere. La mentalità della Juventus è sempre stata quella di portare a casa titoli, a prescindere dal gioco, e Sarri sta mantenendo questo trend. Ecco perché le critiche rivolte al suo lavoro sono da considerare eccessive. L’ex tecnico di Napoli e Chelsea non gode di “buona stampa”. Di fatti sono tutti pronti a puntargli il dito contro: per farlo basta vincere una gara in maniera sofferta. E se altri allenatori, come Conte, al termine di un successo in affanno o fortunoso, vengono elogiati per il carattere sanguigno, Sarri viene visto come il perdente che non è riuscito a dare fluidità e spettacolo alla manovra bianconera.

Forse non ha mantenuto le attese sul bel gioco, ma Sarri sta portando a casa ciò che conta: i risultati. Anche perché anche lui, che uno scudetto lo perse proprio nelle ultime giornate della stagione 2017/18, ha capito che a divertirsi davvero non è chi ride guardando una partita, ma soltanto chi vince a fine stagione. Dando sì, in questo modo, fine al movimento del “Sarrismo che l’aveva reso il Comandate di Napoli. Ora, però, Sarri è pronto a diventare il Generale di Torino, meglio se con lo scudetto cucito sul petto.

Tagged:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.