“Cicciottello e poco atletico”, il pazzesco abbaglio dell’Arsenal su Harry Kane La storia di come l'Arsenal scartò Harry Kane, oggi tra i migliori attaccanti al mondo

harry kane arsenal

Il mondo del calcio è pieno di storie incredibili. Fatte di sliding doors e scelte inizialmente errate, che poi hanno fatto la differenza. Nel bene e nel male. Tra queste vale la pena conoscere quella di Harry Kane, uno degli attaccanti più forti della Premier League e del mondo. Oltre 200 gol in carriera, eppure la scalata al successo per “l’Uragano” non è stata così semplice come si può pensare. In pochi infatti sanno che il centravanti del Tottenham in passato ha militato per i “nemici” degli Spurs: l’Arsenal.

La storia di Harry Kane, scartato dall’Academy dell’Arsenal

I fatti risalgono alla stagione 2001/02, quando un giovanissimo Harry Kane viene prelevato dal Ridgeway Rovers per entrare a far parte dell’Academy dei Gunners. L’avventura però dura poco. Dopo appena 12 mesi l’Arsenal decide di non confermarlo. Non sei abbastanza bravo per noi, arrivederci e grazie.

A comunicare la notizia ad Harry, che al tempo aveva 9 anni, fu il papà. “Camminavamo al parco – ha raccontato Kane in un’intervista al Telegraph. Mi disse di punto in bianco: ‘Devo dirti una cosa’. E io: ‘Dimmi, di che si tratta?’. Ricordo che mi cinse le spalle con un braccio e disse: ‘Ecco, Harry… l’Arsenal ti ha lasciato andare’. Non ricordo bene come mi sentii in quel momento. A essere onesti, probabilmente non capivo nemmeno che cosa volesse dire. Ero troppo giovane. Ma ricordo la reazione di mio padre, disse solo: ‘Non preoccuparti, Harry, lavorando ancor più duramente troverai un altro club, d’accordo?’. Ripensandoci ora è stata probabilmente la cosa migliore che potesse accadermi. In quel periodo ero davvero piccolo per la mia età, troppo piccolo. Il mio sviluppo è stato tardivo. Poi, con l’età, sono cresciuto sempre di più“.

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Harry Kane alla festa scudetto dell’Arsenal nel 2004

“Cicciottello e poco atletico”, perché Kane fu scartato

Kane così deve ricominciare e torna al Ridgeway Rovers, dove resta fino al 2004. Poi lo nota il Tottenham che dopo due provini lo preleva e oggi ne sta facendo le fortune. L’Arsenal si mangia così le mani, chiedendosi come sia possibile aver commesso un tale errore. A spiegarlo, in un’intervista concessa al Corriere della Sera qualche anno fa, è stato Liam Brady, ex calciatore di Juventus e Sampdoria, che al tempo lavorava per l’Arsenal. “Era cicciottello, non molto atletico e abbiamo sbagliato – ammette Brady -. Lui però con la sua determinazione si sta costruendo una grande carriera. E se lo merita“.

Una storia di riscatto, quella di Kane. Attaccante tra i più forti e richiesti al mondo, che prima di affermarsi ha dovuto faticare. A dimostrazione che la vita non regala niente proprio a nessuno.

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