Serie A da finire e qualificazioni alle Coppe: la soluzione sono i playoff?

Giornata importante per il futuro del calcio. Già, perché oggi si è riunito il Comitato Esecutivo dell’UEFA. Durante la riunione sono state stabilite le linee guida da seguire per la qualificazione dei club alle competizioni continentali nella stagione 2020/21, confermando comunque la priorità a concludere regolarmente i campionati.

La UEFA conferma: campionati da finire e qualificazione alle coppa per meriti sportivi

Non tutti, a causa dell’emergenza Coronavirus, potranno però permettersi di concludere la stagione. Ecco perché la UEFA ha voluto definire, alle varie Federazioni Nazionali che non porteranno a termine i rispettivi campionati, che dovranno essere comunicati i club che parteciperanno alle prossime coppe europee. Le squadre, puntualizzano da Nyon, dovranno essere scelte in base al merito sportivo nelle competizioni nazionali 2019/20:

  • la procedura per la scelta dei club dovrebbe basarsi su principi obiettivi, trasparenti e non discriminatori. Le Federazioni nazionali e le leghe dovrebbero altrimenti avere la possibilità di decidere le posizioni finali nelle loro competizioni nazionali, tenendo conto delle circostanze specifiche di ciascuna competizione;
  • la determinazione finale dei posti idonei per le competizioni UEFA per club dovrà essere confermata dagli organi competenti a livello nazionale.

Per concludere la Serie A si può ricorrere a playoff

Dunque scartata l’ipotesi paventata nelle scorse ore circa un ripescaggio in base al Ranking UEFA dei club. Ma non è finita qui. Infatti, come detto, l’intento della UEFA è quello di portare a termine i vari campionati. Per fare ciò il massimo organo continentale ha “suggerito” alle Federazioni anche format alternativi per concludere i tornei. Tra queste non va scartata la possibilità dei playoff in Serie A. Un’idea circolata nelle scorse settimane, ma che ora torna prepotentemente di moda.

Insomma, l’importante per la UEFA è che i campionati siano portati a termine. La metodologia, poi, deve essere scelta in fretta. Le 55 federazioni associate, infatti, dovranno comunicare entro il 27 maggio i piani per la conclusione dei rispettivi campionati nazionali, con qualunque formula essi ritengano opportuno procedere. Quindi, fissare l’inizio e la fine della stagione. Il meeting, tramite videoconferenza a Nyon, ha dato delle linee base per questa stagione e una chiusura: non si deve andare oltre il 3 agosto. Deadline per la fine dei campionati e permettere la ripresa delle coppe europee con Champions ed Europa League.

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