Bologna-Benevento, la sintesi: Verdi capitano, Destro torna al gol

Bologna-Benevento, la sintesi: Verdi capitano, Destro torna al gol

Verdi fa e disfa, ma soprattutto porta Bologna nel cuore. E la vittoria è nel suo segno, e ci mancherebbe: dopo essere stato scelto come capitano di giornata, l’ormai ex obiettivo di mercato del Napoli firma due assist e aiuta i rossoblù a chiudere la pratica Benevento con un sonoro 3-0. Destro e De Maio segnano su cross di Verdi, indiscutibilmente imperatore dello stadio: l’ultimo lo mette Dzemaili, ritornato in ‘patria’ dopo la mezza stagione al Montreal Impact. E no, non ha perso il vizio di far la differenza.

Dal canto suo, il Benevento accusa il colpo dopo le due vittorie di fila in casa: e fa più male se accomunata al trionfo esterno del Crotone a Verona. Tant’è: quella del Dall’Ara è una partita subito frizzante, che parte con la standing ovation per Simone Verdi. Quest’ultimo risponde all’istante: subito Belec è impegnato da un suo colpo di testa ravvicinato, ovazione. I campani però stanno bene e si danno da fare: il più pericoloso è Guillherme, che al sesto minuto colpisce il palo con un tocco importante dopo l’ottimo assist del giovanissimo Brignola, già andato a segno nell’ultima di campionato.

Minuto dopo minuto, è sempre Benevento: che avanza, che lo fa senza paura. E che sfiorerebbe anche il vantaggio se non fosse che Destro fa prima di tutti: al minuto 35, l’attaccante del Bologna prende al volo il perfetto mancino di Verdi e porta avanti i suoi. I padroni di casa ora la ribaltano completamente, in termini di risultato e di atteggiamento. Sul finire della prima frazione di gioco, poi, Mbaye ripesca il palo su mischia in area: la respinta di Belec è decisiva.

Il Benevento non ci sta e abbassa la guardia alzando l’intensità. Al quindicesimo Guilherme sfiora la botta sul cross di Viola, ma Coda non riesce a ribadire dopo lo svarione del compagno. La gara ora è bellissima, nonostante i cambi: merito di entrambe, con il Benevento leggermente più in palla. Ecco, come prima: mentre i sanniti cercano disperatamente il pari, De Maio chiude i conti con un sinistro al volo sul cross di Verdi, ancora. Il direttore di gara Abbattista prima annulla su segnalazione di fuorigioco a cura del primo assistente Schenone, poi consulta il monitor, chiama il Var, e da bordocampo la ‘moviola’ concede il gol del difensore: sì, in posizione regolare, ma leggermente oscurato da Mbaye (che era in offside).

L’ultima parte è molto emozionante: Dzemaili va in gol al 43′ dopo una galoppata incredibile, il suo destro è radente e ben indirizzato. Uno dei suoi. Uno su cui Belec non può far nulla. Negli ultimi istanti, Palacio tiene palla e la nasconde, poi il triplice fischi. Il Bologna, con capitan Verdi, torna a sognare.

 

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