Calciomercato: Verdi va al Napoli, Orsolini pronto per il Bologna

Calciomercato: Verdi va al Napoli, Orsolini pronto per il Bologna

Un po’ di tensione si sente. Anche oggi, una piccola rappresentanza dei tifosi bolognesi ha provato a chiarire la situazione con Roberto Donadoni, bravo a lasciar tranquilla la situazione. Il problema? Simone Verdi abbandona la nave: passa al Napoli, dirà di sì e prenderà due milioni a stagione.

Il Bologna, dunque, deve decidere il proprio futuro: dopo venti milioni di buoni motivi, Saputo e Bigon puntano decisi sul gioiello bianconero Riccardo Orsolini, sebbene abbia trovato poco spazio all’Atalanta. Del resto, questo movimento si è fatto semplicemente attendere, ma nessuno ha pensato davvero che Verdi potesse restare. E l’aveva detto, Joey Saputo: durante la festa di Natale, il pensiero era già rivolto per il post. Simone, con la plausibile offerta della vita, ha soltanto fatto una scelta da professionista.

Dunque, non sorprendono le contestazioni. Anzi: si alimentano delle “non parole” della dirigenza. Che perde credibilità con i tifosi e con l’ambiente. Verdi si è convinto dopo un tour de force con se stesso, nessun altro gli ha imposto la scelta. Né Fenucci, né Bigon, né Saputo. Certo, nessuno però ha cavalcato l’indecisione del giocatore. Tutt’altro, il Bologna avrebbe voluto far cassa. E gliel’ha fatto capire.

Venti milioni al Bologna, sei al Milan per il precedente accordo tra le squadre e il premio di valorizzazione. Vale la pena snaturare la propria squadra per una cifra – considerato il talento – comunque tendenzialmente irrisoria? Chiedere a Bigon, che nel frattempo resta vigile per il futuro e sonda vari terreni. Il primo è quello che porta a Riccardo Orsolini, con conseguente telefonata a Fabio Paratici: i due si conoscono da una vita, basta davvero poco per mettersi d’accordo. Ma di mezzo resta l’Atalanta, resta Gasp che non vuole cederlo. E poi quella ‘fiducia’ biennale tra giocatore e Dea. Dunque, atteso per i prossimi giorni un incontro tra le parti per capire la reale dinamica di questa trattativa. Oggi, poi, Paratici e Bigon s’incontreranno e parleranno con l’intermediario del giocatore. Che vuole Bologna, eccome.

Resta un’operazione difficile, non estremamente complessa ma ugualmente non risolvibile in minuti. Per questo, Bigon potrebbe anche aprire per un prestito nonostante la volontà sia quella di prenderlo a titolo definitivo. Non dovesse accadere, il piano B è quello che porta a D’Alessandro dal Benevento. Anche lì, il club di De Zerbi è decisamente restio. Intanto Verdi va, venti milioni arrivano e il Bologna prova a non restare con un pugno di mosche. Orsolini, comunque, sarebbe tanta roba. Donadoni lo sa.

 

Leave a Reply

Your email address will not be published.