Bologna, poker e salvezza acquisita

Gli uomini di Donadoni umiliano l’Udinese con un netto 4-0 e possono festeggiare la conquista della salvezza matematica

Bologna, poker e salvezza acquisita

Doppio Destro e ko tecnico. Descrizione perfetta non solo per un incontro di pugilato, ma anche per Bologna-Udinese, match che ha di fatto sancito la matematica salvezza della “banda” guidata da Roberto Donadoni. Nel giorno di maggiore difficoltà a causa delle assenze – soprattutto a centrocampo – i felsinei sfruttano l’arma letale del contropiede per umiliare i friulani, troppo pasticcioni in fase di costruzione di gioco e colpevoli di lasciare praterie alle scorribande di Destro e compagni. Finisce 4-0 la festa del Dall’Ara, in virtù della doppietta del redivivo attaccante ex Roma e Milan e delle reti di Taider e Verdi.

Nonostante una formazione rimaneggiata dalle assenze di Nagy, Pulgar e Dzemaili e dalla mancata presenza di Masina in campo, il Bologna passa subito in vantaggio al 2’: è Mattia Destro a trafiggere Karnezis, segnando la seconda rete in altrettante partite. Il gol subito a freddo non ha turbato l’Udinese, che ha provato sin da subito ad imbastire nuove trame di gioco, ma l’assenza di un vero e proprio regista per scelta tecnica e la sterilità del reparto offensivo hanno complicato i piani della squadra guidata da Del Neri, che prima del rientro negli spogliatoi ha patito il raddoppio felsineo ad opera di Taider, che sfrutta un buon servizio di Krejci.

Forte del doppio vantaggio, il Bologna torna in campo con meno patemi d’animo, lascia il pallino del gioco all’Udinese e approfitta degli spazi lasciati incustoditi dai friulani – schierati progressivamente da Del Neri con un modulo a trazione anteriore – per colpire in contropiede. Le praterie sono il terreno preferito per due velocisti come Verdi e Krejci, che sono infatti riusciti a creare enormi difficoltà alla retroguardia ospite. Ed è proprio dai piedi dell’ex Milan che nasce il raddoppio firmato da Destro, il quale prima si fa ipnotizzare da Karnezis, poi sulla ribattuta segna la terza rete in 180 minuti, una in più di quante ne aveva segnate in tutto il campionato. A completare l’opera è il quarto gol di Verdi, che sfrutta la complicità di Danilo per trafiggere ancora il portiere greco. Il 4-0 maturato in casa è frutto di un incontro mai in discussione, letteralmente dominato dal Bologna. Per l’Udinese, invece, arriva una delle più pesanti sconfitte stagionali, a fronte di una prestazione per larghi tratti insufficienti. La matematica salvezza chiude ora il capitolo della stagione attuale e spalanca le porte per la programmazione del prossimo campionato, con l’obiettivo di provare a trattenere tutti i gioielli che hanno trascinato i rossoblu.

APPRFONDIMENTI  Bologna, una famiglia su due non paga il condominio

 

Leave a Reply

Your email address will not be published.