Calciomercato Juventus: Quagliarella beffa Zeman. Intanto si cerca sempre il top player

Calciomercato Juventus: Quagliarella beffa Zeman. Intanto si cerca sempre il top player

TORINO, 24 OTTOBREFabio Quagliarella non ha alcuna intenzione di lasciare la Juventus. E’ lo stesso attaccante a ribadirlo sul proprio profilo Facebook dopo che ieri erano trapelate le prime indiscrezioni su un intervista rilasciata al settimanale “Chi” in cui rivelava che “un giorno mi piacerebbe essere allenato da Zeman”.

Parole che avevano allarmato i supporter bianconeri, parole che oggi, lo stesso Quagliarella, ha precisato con un post pubblicato sul social network: “Ciao a tutti, volevo brevemente spiegarvi che le mie dichiarazioni a Chi sono state mal interpretate. In particolare alla domanda su Zeman ho risposto, come credo avrebbe fatto qualsiasi altro giocatore, e cioè che è un allenatore che pratica un gioco molto offensivo che permette a tutti gli attaccanti di mettersi in ottima luce. Non sono intenzionato a lasciare Torino, città magnifica in cui mi trovo molto bene, e la Juventus con cui ho vinto – e voglio continuare a farlo – 2 trofei importantissimi come lo Scudetto e la Supercoppa”.

Nessuno screzio con società e staff tecnico, dunque, come qualcuno aveva malignato, magari prendendo spunto dalla decisione di mandarlo in tribuna in occasione della sfida di ieri sera contro il  Nordsjealland. E’ altresì vero che la stagione del giocatore di Castellamare di Stabia è stata fin qui altalenante. Un inizio di campionato vissuto in sordina fra tanta panchina e una manciata di minuti nella ripresa a Udine. Poi la notte dello Stamford Bridge con il gol del 2-2 e la traversa che poteva regalare il successo all’esordio in Champions League. L’indomani, i titoli di tutti i giornali, parlarono di un Quagliarella rinato, con la Juve che finalmente aveva trovato il suo top player. Quindi una maglia da titolare contro il Chievo e una doppietta da urlo che manda in visibilio i tifosi. Ma dopo la gloria rieccolo nuovamente cascare nel dimenticatoio. Poi la frasi mal interpretate su Zeman hanno scatenato un polverone di mercato con il “Quaglia” addirittura al centro di uno scambio con Destro, al contrario deluso dal trattamento che gli sta riservando il tecnico boemo, e vecchio pallino proprio della Juventus. Adesso le frasi d’amore per la Vecchia Signora che spengono sul nascere qualsiasi discussione sul suo futuro.

Intanto, il deludente pareggio ottenuto contro la “cenerentola” del gruppo E, ha riacceso il focolare attorno alla mancanza del top player. Effettivamente nell’attuale rosa bianconera, l’unico giocatore in grado di fregiarsi di tale titolo e Mirko Vucinic che subentrato dalla panchina, e non in perfette condizioni, ha salvato la Juve da una sconfitta che avrebbe avuto del clamoroso. Già a Genova, contro i Grifoni avanti per 1-0 nel primo tempo, il montenegrino dimostrò di avere un impatto devastante, entrando a gara in corso e rimettendo le cose apposto con un gol e due assist che valsero la vittoria finale.

In Champions League serve un bomber di razza da affiancare a Vucinic, un realizzatore in grado di concretizzare l’incredibile numero di occasioni da gol create dalla squadra. Nonostante la Juve vista in Danimarca sia un lontano parente da quella che rulla gli avversari in campionato, un dato statistico cattura l’attenzione: in 90 minuti, la squadra di Conte, ha tirato ben 30 volte verso la porta danese, una volta ogni tre minuti. Senza esitazione alcuna, si può dire che se al posto di Matri e Bendtner ci fosse stato un David Trezeguet, staremmo qui a parlare di una Juventus seconda dietro lo  Shakhtar e con ottime possibilità di approdo agli ottavi. Tuttavia, qualcosa sembra evolversi in tal senso. Secondo il sito inglese “Daily Mirror”, infatti, Marotta avrebbe messo le mani su Theo Walcott dell’Arsenal e Fernando Llorente dell’Athletic Bilbao. L’arrivo del 27enne attaccante basco porterebbe all’addio di Nicklas Bendtner, giocatore arrivato sul gong del mercato estivo e non ancora entrato nelle grazie del tecnico leccese. Dopo tre partite l’Europa ha già dato il suo verdetto: senza top player in attacco è difficile, se non impossibile, fare strada.

Calogero Montalbano

Leave a Reply

Your email address will not be published.