Mercato Milan: da una disfatta ad una possibile rinascita. Tevez, Verratti e Astori i nomi

Mercato Milan: da una disfatta ad una possibile rinascita. Tevez, Verratti e Astori i nomi

MILANO, 14 LUGLIO (ATA HOTEL EXECUTIVE) – L’alba del giorno dopo per i tifosi milanisti è stata tra le più dure, forse la più dura da digerire, più di quella di Sheva, di quella di Kakà e di quelle degli addii del nucleo storico dei grandi successi. Questa sicuramente lascia l’amaro in bocca più di ogni altra, anche perché dalla dirigenza erano arrivati segnali di chiusura ad ogni possibile trattativa che riguardasse le due stelle più brillanti della squadra, Ibra e Thiago Silva.

TUTTO FATTO – Ormai gli affari con gli sceicchi sono conclusi, lunedì dovrebbe arrivare l’annuncio ufficiale, 65 milioni da incassare (più qualche bonus) e un mercato da cominciare. Il PSG ha messo a segno dei colpi stratosferici, concludendo, forse, un mercato estivo da urlo.

Ora tra i tifosi rossoneri c’è rabbia e amarezza, si sentono traditi dalle parole del presidente e dell’ad Galliani. Ma, soprattutto, vogliono che per la prossima stagione, la società fornisca una rosa adeguata alle competizioni da sostenere, che non sia inferiore alla Juventus e alle altre big.

COLPI IN ENTRATA – E allora andiamo a vedere quali scenari potranno verificarsi in Via Turati. Per rimpiazzare Ibra, le piste sembrano essere tre. La prima porta a Carlitos Tevez, inseguito a lungo a Gennaio e molto apprezzato da Galliani. La seconda, pesca sempre in casa Manchester City e riguarda Edin Dzeko, ai margini dell’attacco di Mancini e disponibile a venire in Italia. L’ultima, riguarda un talento di casa nostra, quel Mattia Destro seguito da tutte le grandi società italiane, dalla Roma alla Juve. Con un tesoretto cospicuo e un monte ingaggi quasi azzerato, la società del patron Berlusconi non deve deludere i suoi fedelissimi.

ASTORI E BALZARETTI – Più che l’attacco, però, il reparto da puntellare, sembra essere la retroguardia. E allora perché non puntare su due giovani e forti difensori italiani? Davide Astori, cresciuto nel vivaio Milan può essere all’altezza della situazione, i buoni rapporti tra le due società e il mancato trasferimento di Astori allo Spartak Mosca possono essere segnali positivi. L’altro acquisto potrebbe sempre arrivare da un’isola, questa volta da Palermo. Federico Balzaretti, reduce da un ottimo europeo e in scadenza di contratto nel 2013 dalla società rosanero, il Milan ha l’obbligo di provarci. E, infine, i dirigenti del diavolo tengono d’occhio la situazione Verratti, ormai acquistato dal Psg, dicono tutti, ma ufficialmente ancora a Pescara. Chissà che Galliani non abbia architettato qualcosa per non inimicarsi la Juve e far arrivare il giovane talento a Milano via Parigi?

Questa è l’occasione giusta per dare spazio, in una grande società come il Milan, a giovani italiani di talento, troppo spesso messi ai margini da fantomatici fenomeni esteri. Bisogna investire su di loro, e si può fare con una sola parola. Coraggio.

Angelo Tosiani

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