Formula 1: la Ferrari sbarca a Barcellona. Ultimi test prima del mondiale

Formula 1: la Ferrari sbarca a Barcellona. Ultimi test prima del mondiale

MODENA, 1 MARZO  – A sole due settimane dall’inizio in Australia del Mondiale di Formula 1, le scuderie si preparano ad affrontare gli ultimi quattro giorni di test invernali sul circuito di Montmelò a Barcellona.

La terza sessione di test si appresta ad essere cruciale per le squadre che hanno a disposizione l’ultima occasione per mettere a punto il pacchetto monoposto-pneumatici prima del debutto stagionale.

Uno dei punti chiave per i team, tutti dotati di gommatura Pirelli, sarà quello di comprendere come i pneumatici interagiscono con la monoposto dal punto di vista dei consumi. Nei prossimi mesi, lo sviluppo costante delle vetture che caratterizza la Formula 1, non esclude una metamorfosi graduale delle monoposto nel corso della stagione.

“A Barcellona vedremo i top team testare i pneumatici che useranno nelle prima parte della stagione, piuttosto che lavorare sullo sviluppo della monoposto”, ha affermato il direttore della Pirelli Paul Hembery.

“Ancora una volta abbiamo messo a disposizione dei team l’intera gamma di pneumatici, progettati per rispondere al meglio alle nuove monoposto 2012 che vedremo correre sul circuito di Catalogna. Abbiamo raccolto molti dati sinora e abbiamo avuto riscontri positivi dai piloti. Dunque – conclude Hembery – questa settimana ci aspettiamo di convalidare i nostri risultati e continuare ad accumulare dati”.

INTERVISTA A FERNANDO ALONSO – “Stiamo procedendo nello sviluppo della nuova vettura” – ha detto Fernando Alonso nell’incontro con i media a Jarama, nei pressi di Madrid. “Magari i passi avanti sono piccoli ma sono costanti: a Barcellona la F2012 era migliore rispetto a Jerez e sarà ancora migliore questa settimana e poi ancora a Melbourne. C’è ancora tanto lavoro da fare ma, ad oggi, non ci sono motivi per cui non dovremmo essere preparati in vista della prima gara. Vero, ci sono soltanto quattro giorni di prove e dovremo sfruttare anche i venerdì dei primi weekend di gara per proseguire nello sviluppo ma sapevamo che la macchina è piuttosto complessa e necessita di tempo, come è accaduto nei primi otto giorni. Sicuramente è presto per dire dove siamo rispetto agli altri: la Red Bull è molto forte ma questa non è certamente una sorpresa. Da parte nostra sarebbe utile cominciare bene perché è sempre qualcosa che toglie pressione alla squadra ma se non dovessimo essere subito competitivi per la vittoria allora sarebbe importante che non ci fosse un solo vincitore. Se ci pensate, la differenza di prestazione fra la Ferrari e la Red Bull nel 2011 non era molto diversa rispetto a quella del 2010, eppure due anni fa siamo arrivati in testa all’ultima gara mentre l’anno scorso non abbiamo praticamente mai lottato per il titolo”.

Redazione Sport

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