Calciomercato Milan: Tutti i retroscena sul caso Pato. Moratti ha la strada spianata per Tevez

Calciomercato Milan: Tutti i retroscena sul caso Pato. Moratti ha la strada spianata per Tevez

MILANO, 13 GENNAIO – Ora che la frittata è stata fatta, viene in mente quella foto che immortala Galliani in compagnia di Tevez e del suo procuratore iraniano. Un lauto pranzo può aiutare a concludere gli affari importanti o mandarli di traverso.

Il passaggio dell’Apache al Milan è saltato all’improvviso, contro ogni previsione. Il ds rossonero sembra aver trovato la chiave giusta per convincere lo sceicco Mansour: nessuna soluzione fantasiosa ma tutta la concretezza di un’offerta da 25 milioni di euro più 3 di bonus con la formula dell’obbligo di riscatto. Pareggiata l’offerta dell’Inter, Galliani era sicuro di strappare il sì del City in virtù della volontà del giocatore di giocare al fianco di Ibrahimovic.

La cessione di Pato al Paris Saint-Germain avrebbe riempito la valigietta da presentare agli emissari del City a Londra. Il brasiliano è stato infatti ad un passo dal diventare la nuova etoile della squadra di Ancelotti. “Un giorno il Milan si mangierà le mani” titolava ieri l’Equipe, pensando alla partenza di un giovane talento cristallino come il Papero.

Pato era pronto a dire addio a Barbara, Allegri e Ibrahimovic, versando qualche lacrima solo per l’amata figlia del presidente. Non è un mistero che i rapporti siano tesi sia con l’allenatore rossonero che con il fuoriclasse svedese.
La ragione lo spingeva a partire, mentre le ragioni del cuore lo hanno spinto a restare.
“Il Milan è casa mia. Voglio contribuire ai successi futuri di questa squadra”. Un sms chiaro e conciso con il quale ha fatto saltare l’accordo con il Psg e rendendo inutile il viaggio di Galliani in Inghilterra.
“Tanti salute e grazie l’Apache non ci interessa più”.

Incredulo Massimo Moratti, già rassegnato a convivere con il volto del suo pupillo in rossonero. All’improvviso la strada è spianata per l’acquisto dell’attaccante del City. Dopo anni di fair play finanziario il petroliere della Saras potrà fregiarsi di un grande nome strappato con arguzia agli odiati cugini rossoneri.
“Il nostro interesse non è uno scherzo” ha dichiarato Moratti qualche giorno fa. Adesso è l’ora di dimostrarlo.

Redazione

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