Calciomercato Milan: via Pato e Inzaghi. Nessuno è indispensabile

Calciomercato Milan: via Pato e Inzaghi. Nessuno è indispensabile

Milan Alexandre Pato

MILANO, 1 NOVEMBRE – Della serie tutti sono importanti, nessuno è indispensabile. Sembra essere cosi per due grandi del Milan di ieri, protagonisti ieri e destinati a un ruolo da comprimari oggi.

Filippo Inzaghi, 293 presenze in rossonero e 125 goal, a un goal dal record di segnature europee di Raul, solo 2 presenze quest’anno, rappresenta il simbolo del Diavolo del terzo Millennio ma è ormai relegato in panchina da Allegri e pare cosi in procinto di partire a Gennaio. Le destinazioni più probabili sono Parma e Atalanta visto che l’Udinese, sul cui interessamento per il giocatore si erano diffuse diverse voci nei giorni scorsi, si è tirata indietro smentendo ogni contatto. La situazione però nelle ultime ore sembra leggermente mutata, visto il ricovero di Antonio Cassano per cause ancora sconosciute. Super Pippo potrebbe tornare magicamente utile, e tornare a vestire i panni di Re Mida del rettangolo verde.

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Diversa la situazione di Alexandre Pato. Il Papero, tormentato dall’ennesimo infortunio muscolare, può risultare utile in vista del mercato di Gennaio per fare cassa. I suoi continui stop forzati uniti alla difficile coesistenza con Ibra e ad un inizio di stagione in sordina( con l’unica eccezione della rete al Camp Nou) potrebbero spingere i dirigenti milanisti a privarsi del talento brasiliano per avere 35, 40 milioni da investire a centrocampo.

I nomi sono quelli di Montolivo, Casemiro ed Eriksen. Le società interessare al numero 7 milanista e disposte a sborsare una cifra cosi considerevole sono poche e sempre le stesse: City, Chelsea ma soprattutto Psg. Leo potrebbe rappresentare l’arma in più del club parigino; i suoi buoni rapporti con il Milan e quelli ottimi con i giocatori carioca( fu lui a portare il Papero in rossonero strappandolo all’Inter) collocano la capolista della Ligue 1 in prima fila nella corsa a Pato. Il lato economico poi non è un problema visto i quasi 90 milioni di euro spesi dai proprietari qatarioti in estate.

Andrea MarraBNSport

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