Calciomercato Juventus, la Vecchia Signora riparte da Giovinco

Calciomercato Juventus, la Vecchia Signora riparte da Giovinco

TORINO, 13 giugno – “Una telefonata allunga la vita”, slogan pubblicitario ormai vintage, ma attualissimo in casa Juve. Sette anni fa, una telefonata prolungò la carriera in bianconero di David Trezeguet, bomber francese in partenza per altri lidi; poi uno squillo, all’altro capo del filo, la voce burbera ma convincente di Fabio Capello, tecnico juventino di fresca nomina, determinato a trattenere in squadra il leggendario centravanti transalpino. Poche parole, pochi scambi di battute e le valigie del francese erano già belle che riposte nell’armadio.

Da Fabio Capello ad Antonio Conte, ne è passata di acqua sotto i ponti in casa bianconera; acque torbide, avvelenate dai fanghi di Calciopoli e da un processo di ristrutturazione tecnico-tattica dagli esiti fallimentari.

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Al nuovo tecnico bianconero, bandiera in campo di una Juve maramalda sui campi di tutta Europa, è bastata una modesta telefonata urbana per contattare l’oggetto del desiderio, la chiave di volta delle future trame tattiche bianconere: Sebastian Giovinco, torinese di nascita, juventino per vocazione, a Parma per maturare.

Una separazione dolorosa, quella da mamma Juve, ma necessaria. In Emilia, Sebastian ha trovato la continuità di gioco necessaria ad acquisire consapevolezza nei propri mezzi e a maturare come uomo prima che come calciatore, fino al naturale approdo in azzurro, chez Cesare Prandelli.

Un cavallo di ritorno, dunque, o meglio, un pony viste le dimensioni; il talento tascabile di casa Juve, ceduto in comproprietà al Parma di patron Ghirardi un anno fa, è stato argomento di discussione sin dalle prime riunioni tecniche fra Beppe Marotta, Fabio Paratici e Antonio Conte. Giovinco, passo breve, dribbling ubriacante, visione di gioco panoramica, garantirebbe alla Juve estro ed imprevedibilità, oltre ad un’estrema flessibilità tattica. Nato come trequartista, Sebastian, nel corso delle stagioni ha saputo interpretare il ruolo di esterno di centrocampo in maniera convincente, ma Antonio Conte potrebbe decidere di premiare la buona vena realizzativa del ragazzo, promuovendolo all’ambito, spesso ingrato, rango di aspirante erede di sua maestà Alex Del Piero, come seconda punta.

Parole di stima, quelle di Conte, parole che raccontavano d’un progetto tattico che ha fatto breccia nel cuore di Giovinco; e le polemiche dei mesi scorsi, fra il baby talento e la società bianconera, sembrano lontane anni luce.

Lo conferma anche il procuratore del ragazo, Andrea D’Amico: “Sebastian è juventino dentro, tornare alla Juve sarebbe il massimo per lui”.

Una favola destinata al lieto fine, dunque, col presidente parmense Ghirardi nei panni non troppo convinti nè convincenti del “lupo cattivo”. Troppo buoni i rapporti fra le due società per rischiare incomprensioni o doppi giochi. Sul tavolo della trattativa, balla anche il nome di Amauri, centravanti italo-brasiliano rigenerato nelle pianure emiliane dopo mesi di grigiore in bianconero. Facile prevedere uno scambio di comproprietà, a patto che l’attaccante di Carapicuiba, un ricco contratto in scadenza nel 2012, accetti un rinnovo almeno biennale con relativa spalmatura d’ingaggio. E qui l’affare si complica, perchè Amauri ha mantenuto una nutrita schiera di estimatori, soprattutto in Spagna ed Inghilterra, pronti ad aspettare la naturale scadenxza dell’accordo fra il giocatore e la Juventus. Starà a Beppe Marotta e al suo omologo gialloblu, Pietro Leonardi, trovare il bandolo della matassa.

Domenico Damiani

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One Response to "Calciomercato Juventus, la Vecchia Signora riparte da Giovinco"

  1. condor juve  2011/06/13 at 12:48

    ma per favore cosa deve fare giovinco? ala juve servono campioni no formiche

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