Inter beffata a Lecce. Moratti scuote Benitez, il derby è alle porte

Inter beffata a Lecce. Moratti scuote Benitez, il derby è alle porte

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LECCE, 11 NOV. – La partita di ieri sera al Via del mare di Lecce ha fatto denotare un Lecce in ripresa e un’ Inter in burrasca.

Un Lecce apprezzabile, sopratutto per la determinazione e la voglia vista in campo. Si aspettavano tutti un catenaccio dei pugliesi e invece i giallorossi hanno giocato come giocano sempre le partite in casa. Difesa alta e ripartenze in contropiede cercando di bucare la difesa nerazzurra, ce la fanno solo in occasione dell’ 1-1 del pareggio, ma di sicuro un Lecce diverso dalle sfide contro le big che abbiamo visto fin ora.

Probabilmente l’unica cosa che De Canio dovrebbe rivedere è l’atteggiamento che la sua squadra intraprende in trasferta, quando diviene irriconoscibile anche ai propri tifosi.

L’ Inter è l’Inter che abbiamo visto a Cagliari, e contro il Brescia. Costruisce ma senza riuscire a colpire. Dopo un primo tempo equilibrato, che ha visto due occasioni importanti per i nerazzurri, sopratutto quella capitata sui piedi di Pandev all’ 11′, la ripresa comincia fiacca, l’unico interesse è destato dall’ingresso in campo di Milito per lo stesso Pandev.

E al 76′ el principe colpisce, insaccando Rosati sfruttando un ottimo assist di Eto’o, che era stato nel frattempo spostato da Benitez nel ruolo inedito di trequartista.

Tre minuti dopo il pareggio dei leccesi, calcio d’angolo e distrazione della difesa nerazzurra con  Olivera che mette la palla in rete di testa, dopo essere riuscito ad eludere la marcatura di Chivu.

Dunque un buon Lecce che riesce ad imbrigliare l’attacco nerazzurro e un’ Inter orfana di Sneijder e Cambiasso, si impegna ma fatica a macinare gioco, un pareggio che ci sta.

Marco Valerio Loi

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