Serie A: il punto sulla nona giornata di campionato

Serie A: il punto sulla nona giornata di campionato

[ad#Juice 160 x 600][ad#Juice PopUnder2][ad#Juice Overlay][ad#Cpx Popunder]

BOLOGNA, 1 NOVEMBRE – Una Lazio che sorprende,un ‘Inter che si arrangia come può ,un Milan forte con le deboli e debole con le forti, e una Juve che sembra aver trovato la diritta via.I biancocelesti convincono sempre di più ogni giornata. Sia chiaro, per lo scudetto non c’è la minima chance ma quel che sta facendo la squadra di Reja va oltre ogni più rosea previsione. 22 punti su 27 disponibili esattamente come l’Inter lo scorso anno, una solidità difensiva e un centrocampo al tempo stesso combattivo ma di classe con Hernanes e Ledesma a gestire il complicato reparto. Se prima si pensava ad una salvezza, ora il quarto posto è più vicino, ma bisognerà lottare per altre 29 giornate come fatto finora, e quando la pressione comincerà a farsi sentire anche i biancocelesti potrebbero subire un calo psicologico.
Al secondo posto l’Inter con 18 punti, fortunata a Genova , ma che comunque malgrado l’infermeria “sold out” (Julio Cesar, Chivu, Stankovic, Cambiasso, T.Motta, Mariga, Milito) riesce a non perdere lunghezze dalla capolista. E’ sicuramente la più attrezzata per la vittoria finale e rimane senza dubbio la favorita, vista anche la pochezza delle avversarie.
Terzo in classifica il Milan di Allegri a quota 17, che fa incetta delle piccole-medie squadre (a dirà la verità neanche di tutte) ma crolla di fronte a squadre vere. Successe col Real ed è avvenuto anche Sabato, anche se con qualche occasione da gol in più. Pato e Ibrahimovic mal si sopportano, ma questa era una situazione ampiamente prevedibile già da inizio anno. Sono due prime donne e la convivenza in questi casi non è mai facile. Fra i due non c’è dubbio : Ibrahimovic tutta la vita. Uno che ha vinto ovunque, contro uno che non ha vinto nulla. Vero è che hanno dieci anni di differenza, ma Pato dimostra poco carattere e nelle partite che contano davvero (quella con l’Arsenal stagione 2007-08, i due confronti col Manchester, i derby, ecc) non la vede mai ed è sempre uno dei peggiori in campo. Non basta fare indigestione di gol contro Lecce, Catania, Siena e Udinese…con tutto il rispetto..le partite vere sono altre. I rossoneri comunque sono certamente i più forti sulla carta dopo i cugini, ma fra ex giocatori, mezzi campioni, e solo un paio di fuoriclasse non può ambire ad eccelsi traguardi.
Fanalino di coda per la zona champions la Juventus di Del Neri a quota 15. Il tecnico sta svolgendo un buon lavoro, soprattutto dal punto di vista psicologico. La sua squadra a S.Siro è stata capace non solo di andare sullo 0-2 ma di lottare e difendere coi denti ogni pallone, malgrado le importantissime assenze (Chiellini e Krasic su tutti). Ottimi Aquilani e Marchisio che con questa continuità saranno certamente utili anche alla nazionale di Prandelli, favoloso Melo davvero un altro giocatore rispetto a quello dello scorso anno. La qualificazione alla prossima coppa dei campioni è sicuramente alla portata di questa squadra.
A pari punti con la Juventus anche l’ottimo Napoli che fatica più del previsto al Rigamonti di Brescia, ma che sotto ad un diluvio torrenziale riesce con Lavezzi a portare a casa i tre punti e rimanere aggrappata al trenino Champions.
Per concludere attenti alla Roma che molti davano già per morta, ma in realtà è a soli 3 punti dai bianconeri. La squadra capitolina non muore mai e proprio il derby con la Lazio della prossima settimana potrebbe rilanciarla verso le zone della classifica che più le si addicono.

Piero Alfano

Leave a Reply

Your email address will not be published.