BASKET CITY, SANIKIDZE SCHIACCIA VIA LA LISTA INFORTUNATI DELLE VNERE: LA VIRTUS BATTE VARESE
VARESE, 14 NOV – La Virtus vince il consueto anticipo di mezzogiorno a Varese nonostante le assenze che in due giorni si sono uteriormente abbattute sulle file bianconere.
MELTIN POT DI ASSENZE - Oltre al solito Collins, Fajardo è in panchina ma non utilizzabile, Blizzard venerdì si è procurato una microfrattura al piede in allenamento e starà fuori due mesi( per questo è stato reintegrato a sorpresa Alex Righetti, ndr). Varese non va tanto meglio. Fuori Galanda per stiramento e Ron Slay per un’ernia alla schiena. Una fascite plantare che condiziona Thomas costringe l’ex Coach virtussino Pillastrini a partire in quintetto con Gergati e Martinoni, due giovani in cerca di esperienza ma che non possono assicurare minuti di qualità .
Pronti via e la Virtus perde anche Scoonie Penn che non rientrerà più. La sfortuna per i bianconeri sotto il punto di vista degli infortuni sembra non avere fine quest’anno. Nonostante questo, e vista la carenza sotto canestro di Varese, le Vnere leggono le difficoltà in area della Whirpool e vanno con continuità da Maggioli che risponde bene mettendo in crisi i ragazzi di Pillastrini soprattutto sul piano fisico.
Micheal Morandais risponde al primo allungo degli ospiti con una tripla a cui Vukcevic appena entrato controbatte con due bombe consecutive. Primo periodo alla Virtus(14-22).
DOMINIO DI SANIKIDZE IN AREA - A metà del secondo periodo si comincia a sentire la presenza, finalmente decisiva, del georgiano Victor Sanikidze che fa il vuoto a rimbalzo( complice l’assenza di lunghi di peso per Varese). A fine primo quarto è già a 6 e chiuderà il match con una doppia doppia da 12 e 15(!!).
La Virtus con la regia di Koponen e Maggioli fuori per falli (3 dopo un tempo) prende comunque le redini del gioco grazie ad un grande David Moss con Vukcevic che martella da fuori. Parziale di 8 a zero che spacca la partita ed in cui l’atleticità di Sanikidze si sente e si vede con un paio di schiacciate veramente mostruose per l’Europa. Stacchi da terra ad un metro e mezzo dal ferro e schiacciate col punto esclamativo che fanno tremare il plexiglass. Alla fine del terzo quarto la squadra di Lardo conduce 58-48 e Varese si affida solo ad azioni personali.
CHIUDONO MOSS E HURD - Nell’ultimo periodo la partita sembra in ghiaccio e la Virtus continua ad amministrare regalando anche sprazzi di show con le schiacciate di Sanikidze. Quando sembra che la partita non abbia più nulla da chiedere al risultato finale, arrivano 3 triple forzatissime e consecutive ancora di Micheal Morandais che ravvicinano Varese addirittura a meno 3. La Whirpool però non ha la forza, e gli uomini, per agganciare la Virtus. Anche perché proprio il francese di Varese subito dopo la terza bomba si fa cacciare per raggiunto limite di falli. Nonostante ciò Varese ha l’utima possibilità di riaprire il match sul tiro di Passera piedi per terra da 3 che però sbaglia. A chiudere i conti allora ci pensa l’uomo che si era visto meno durante il match.
Leroy Hurd chiude con un canestro di lettura ma con un quoziente di difficoltà da mal di testa una prestazione poco appariscente quanto perfetta al tiro. 7/7 per lui dopo l’aridità delle partite precedenti.
La Virtus torna nelle zone alte della classifica e il rientro di Collins è atteso a breve. Ci sarà da divertirsi.
CIMBERIO VARESE-VIRTUS BOLOGNA 68-78
Cimberio Varese
Passera 4, Morandais 20, Antonelli 2, Mian, Galanda ne, Thomas 12, Zahariev ne, Martinoni 6, Cotani 8, Tusek 6, Childress 5, Gergati 5.
Virtus Bologna
Penn, Koponen 8, Baldi Rossi, Righetti, Fajardo ne, Sanikidze 12, Maggioli 6, Moss 18, Negri 2, Fontecchio 2, Vukcevic 17, Hurd 13.
Marco Spano