BASKET CITY, ALLA FORTITUDO BOLOGNA IL DERBY CON OZZANO: MALAVENTURA TRENTELLEGGIA
BOLOGNA, 11 NOV - Il ritorno del derby durante la settimana ha sapore di coppa e di Europa. Come qualche anno fa quando la Fortitudo giocava abitualmente ogni 3 giorni, e il mercoledì magari si beccava il Cska o il Pana.
Ieri invece ha ospitato il Gira Ozzano. Blasone leggermente diverso ma pur sempre un derby che peraltro non è stato semplice portare a casa. Il derby è infatti andato alla Effe solo nell’ultimo periodo quando il Gira si è infine arreso a Malaventura e allo strapotere fisico di Cittadini.
PARTENZA FORTE DEL GIRA -I primi 30 minuti sono stati alquanto faticosi per l’aquila. Il Gira è partito fortissimo mettendo subito in scacco la difesa biancoblu attaccando il canestro fin dal primo minuto al contrario di molte altre squadre che contro la Effe si accontentano di soluzioni dalla lunga distanza per paura delle lunghe braccia di Cittadini e Gigena. In difesa Ozzano è stata molto aggressiva mantenendo un ritmo alto.
Il pivot Rosignoli, 16 e 7 per lui alla fine, con la sua mobilità ha fatto ammattire la difesa di Finelli e l’Aquila per restare in partita si è affidata prima alle triple di Alejandro Muro, che continua a non sbagliare una partita 4/4 da 3 nel primo tempo e 19 punti finali, poi a Matteo Malaventura.
CI PENSA MALAVENTURA, POI IL CITTA – Il protagonista indiscusso è proprio lui: ha sfornato 33 punti raggiungendo per la seconda volta in 8 partite il trentello e ha dato ossigeno alla sua squadra quando le cose si mettevano male.
Nell’ultimo periodo il Gira ha cominciato ad allentare la pressione e la stanchezza per lo sforzo prodotto fino ad allora si è visto. A quel punto Lamma ha potuto mettere tutto a posto servendo Cittadini sempre in situazioni dinamiche. 10 assist per il capitano e 11 punti nel periodo finale per il pivot che ha scorrazzato sugli avversari in debito d’ossigeno.
Derby divertente e combattuto a cui ha assistito un rientrante (in parterre) e fischiatissimo Presidente Sacrati.
Una vittoria che purtroppo non fa dimenticare che il derby dei piani alti ci manca e tanto.
Fortitudo-Pentagruppo 88-73 (20-17, 41-39, 62-61)
Fortitudo: Muro 19, Malaventura 33, Borra ne, Cittadini 15, Gigena 6, Lamma 8, Genovese, Quaglia 2, Sorrentino 5, Fin. All: Finelli.
Ozzano: Casella 12, Stojkov 3, Perego 8, Diviach 7, Corsaletti, Ranuzzi 13, Sanguinetti 9, Spizzichini 1, Rosignoli 16, Prandin 4. All: Salieri.
Arbitri: Pisoni e Ceratto
Marco Spano