BASKET CITY, LA FORTITUDO CALA IL SETTEBELLO CON MONTECATINI

BASKET CITY, LA FORTITUDO CALA IL SETTEBELLO CON MONTECATINI

FINELLI: “Nei momenti di difficoltà la squadra viene fuori”

BOLOGNA 8 NOV. – Cala il ‘7 bello’ la Fortitudo, 7 vittorie in altrettante uscite. L’ultima in trasferta con Montecatini. Visto il ruolino di marcia si potrebbe pensare ad un’armata schiacciasassi che non lascia scampo alle avversarie, ma la realtà è ben diversa. Non è la Siena della legaB, almeno non ancora. Infatti dopo la paura di Osimo le sette fatiche continuano anche con Montecatini. Risultato mai in bilico ma padroni di casa rocciosi e sempre a contatto fino alla fine.

“Sapevamo che sarebbe stata una partita tosta, -ha dichiarato Finelli – è ormai un dato di fatto che ogni squadra dia il meglio di sé contro di noi, magari per motivazioni supplementari oppure perché ha molta meno pressione addosso di noi.

CI PENSA IL CITTA- Se in altre partite è stata la voglia di squadra ed il tasso tecnico medio superiore a fare la differenza, contro i toscani la vittoria l’ha portata a casa il pivot più dominante della lega dilettanti: Alessandro Cittadini, autore di 27 punti in appena 26 minuti. E dire che dopo i primi minuti, manco a dirlo, si era già macchiato di 2 falli che lo hanno costretto ad uscire.

Il secondo tempo, però, l’ha giostrato a suo piacimento nonostante i falli e una partita fisica che non ha escluso colpi duri. Persino sugli spalti dove le tifoserie sono venute a contatto.

“Sui primi falli ci potrebbe essere qualche recriminazione, – sempre Finelli sul Citta- ma poi è stato bravo a giocare i successivi venti minuti senza più uscire. Ha bisogno di essere coinvolto e di fare esperienza in questa nuova realtà ma come ha dimostrato in questa occasione è un giocatore che può fare la differenza a questi livelli”

MALINO GIGENA E MALA- In fase calante invece Gigena. Cifre importanti per l’argentino, 10 e 8 rimbalzi ma che nelle prime uscite venivano collezionate già a metà partita. Anche Malaventura sembra in calo. E’ generoso ma non è più la macchina da triple delle scorse gare. Chi non sembra fallire mai è Alejandro Muro. Il leader silenzioso di questa squadra. Muro segna la tripla che significa sicurezza a 1e10 dalla fine e si permette di smazzare anche 7 assist.

Nonostante una gara in chiaroscuro la Effe si è mantenuta lucida soprattutto nel finale in cui ha mantenuto le distanze persino quando l’inerzia era in mano di Montecatini. Soddisfatto Coach Finelli della gestione del finale migliore, e non di poco, rispetto ad Osimo.

“Il momento chiave è significativo, siamo usciti da un time out sul +2 (69-71, ndr) con due recuperi in fila dando il break decisivo, è un segnale che mi conforta perché come già a Castelletto, nei momenti di difficoltà la squadra è venuta fuori con la compattezza difensiva. Queste vittorie esterne servono tanto per prendere fiducia e per delineare meglio le nostre caratteristiche”.

Agricola Gloria Montecatini-Fortitudo Bologna 73-80

AGRICOLA GLORIA MONTECATINI: Persico 10 (3/7 da 2), Coraggio 3 (1/2 da 3), Cei 6 (3/3, 0/1), Mei 10 (2/3, 1/5), Niccolai 5 (1/1, 1/4), Strozzalupi ne, Mugnai ne, Monzecchi 5 (1/2, 1/1), Carrizo 30 (5/12, 5/6), Parente 4 (2/5, 0/6).

FORTITUDO BOLOGNA: Muro 13 (2/2, 3/6), Malaventura 12 (5/10, 0/5), Borra, Cittadini 27 (9/12 da 2), Gigena 10 (3/6, 0/2), Lamma 9 (2/4, 1/3), Genovese 9 (0/3, 3/5), Quaglia (0/1 da 2), Sorrentino (0/1 da 3), Fin ne. All.: Finelli.

Marco Spano

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