NBA: ESORDIO COL BOTTO DELL’ITALIA. BARGNANI CONDUCE TORONTO E SCACCIA LEBRON JAMES

NBA: ESORDIO COL BOTTO DELL’ITALIA. BARGNANI CONDUCE TORONTO E SCACCIA LEBRON JAMES

TORONTO, 29 OTT. Opening night NBA migliore per Andrea Bargnani non poteva esserci. Il critico esordio contro l’MVP della scorsa Lega era temuto quasi con rassegnazione. In molti tre giorni fa, mettevano già in conto di iniziare la nuova stagione con una sconfitta che pareva inevitabile di fronte a Sua Maestà Lebron James e ai nuovi Cleveland con Shaq.

BARGNANI DOMINANTE- Non si erano fatti i conti con Andrea Bargnani che gioca una partita strepitosa alla Nowitzki da 28 punti, di cui 13 già a fine primo quarto. Andrea ricomincia da dove aveva finito la stagione scorsa. Segnando come prima opzione da ogni latitudine del campo.

Caldissimo il romano, tanto che il capitano e stella di riferimento della franchigia, Chris Bosh gli porta più volte blocchi per farlo andare al tiro. Brutta serata, ed è un piacere dirlo senza troppi trionfalismi italici, per Shaquille O’Neil e Illgauskas. Che proprio non riescono a contrastare la velocità del Mago che spesso corre in transizione più veloce di un discreto Turkoglu e che a fine primo tempo costringe il prescelto Lebron James in persona a prenderlo in consegna.

La sorpresa è che il re, che l’anno scorso per gradire ha sfiorato anche il premio di miglior difensore, è più volte sorpreso da Andrea che se lo porta in post-basso e che a fine primo tempo gli fa un canestro bellissimo facendolo saltare su una finta e schiacciando.

I Raptors a metà partita, credeteci o no, sono a +19 contro la corazzate di Coach Brown che ha il titolo nel mirino.

IL BELI SI FA CONOSCERE- Alla gran parata dell’opening night italiana partecipa anche il bolognese Marco Belinelli. Entra nel secondo quarto e ci mette il suo. Da Marco, coach Triano vuole i punti delle seconde linee. E il Beli non si fa pregare. Subito un arresto e tiro dal palleggio, una tripla e poi anche una schiacciata dopo un blocco del suo connazionale che gli spalanca l’area. 10 punti in 20 minuti di utilizzo per l’ex Virtus e Fortitudo. Da oggetto misterioso della campagna acquisti estiva Marco vuole diventare la sorpresa e farsi amare dal pubblico canadese.

NON BASTA LA TRIPLA DOPPIA DI KING JAMES- La partita è sempre controllata da Toronto, tranne nel finale in cui Lebrone e la sua 25ima (!!) tripla doppia in carriera, 23 punti 11 e 12 assists, si riportano sotto e addirittura pari a 2.22 dalla fine. Ci pensa una schiacciata in contropiede di un ottimo Chris Bosh (21e16) a rimettere le cose in chiaro ed aggiustare le cifre. Benino ma ancora non il giocatore ammirato l’anno scorso Turkoglu, incoraggiante il rookie Derozan ma meglio Marco Belinelli.

ELOGI AL MAGO- Il più 10 finale è sacrosanto quanto quel che dice proprio il capitano dei Raptors Chris Bosh a fine gara: “Ho sempre detto che se Andrea segna molto ed è in palla, siamo una squadra molto difficile da battere.” Gli fa eco sul Mago anche lo spagnolo Josè Calderon, che ha giocato una buona partita in regia (11 assists) ma che deve aggiustare la mira: “Penso che non ci siano molti giocatori della sua altezza che possono fare le cose che lui può fare, forse solo Nowitzki. Continuando così sarà senz’altro uno dei migliori nella stagione.”

Venerdì vedremo il Mago, bene anche in difesa, e i Raptors a Memphis contro Iverson e Rudy Gay-Sabato invece in casa con Orlando. Iniziare con almeno due vittorie in 3 gare contro avversari di questo calibro sarebbe incoraggiante per una stagione che non deve finire ad aprile.

GALLINARI PREDICA NEL DESERTO- A proposito di incoraggiante. L’altro italiano d’america non fa tanto peggio di Andrea per ciò che riguarda le cifre anche se a buoi abbondantemente scappati. Danilo Gallinari e i suoi Knicks perdono, e male, contro D-Wade e Miami, non proprio una corazzata, ma il milanese si fa sentire eccome. Career High da 22 punti e 7/13 alle triple. Per rimarcare ciò che ha dichiarato Mike D’Antoni ultimamente: “E’ il miglior tiratore che abbia mai allenato.” Condivisibile o meno, il Gallo gli da ragione con una grande prova di determinazione, soprattutto a confronto dei suoi compagni di squadra che invece mollano praticamente a metà terzo quarto. Proprio quando Nate Robinson e co. gliela danno su, Danilo si mette in proprio e tempesta di triple la retina di Miami in collaborazione con Duhon. Ma è ormai troppo tardi.

Bentornata Regular Season.

Le Cifre degli Italiani:

  • Andrea Bargnani in 29 minuti: 28 punti, 11-15 dal campo, 2-3 da 3, 5 rimbalzi, 1 assist e 1 stoppata.
  • Marco Belinelli in 19 minuti: 10 punti, 4-8 dal campo, 1-2 da 3, 1 rimbalzo, 1 assist
  • Danilo Gallinari in 28 minuti: 22 punti, 7/14 dal campo e 7/13 da 3, 6 rimbalzi e 1 recupero.

Marco Spano

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