Chiambretti Sunday Show: la nuova sfida in prime time di Italia 1

Chiambretti Sunday Show: la nuova sfida in prime time di Italia 1

ROMA, 21 GENNAIO – E’ tutto pronto per il ritorno in tv di Piero Chiambretti.

Dopo la speciale puntata dedicata al ritorno musicale di Laura Pausini lo scorso novembre, il 22 Gennaio parte l’avventura televisiva de il “Chiambretti Sunday Show”, che lo stesso conduttore ha definito “un’osservatorio brillante sull’attualità“.

Saranno otto le puntate, ognuna dalla durata di circa 2 ore e mezza, durante le quali saranno affrontati diversi temi d’attualità, con una particolare attenzione al mondo della musica e a come sia cambiato nel corso dei tempi.

Si tratterà di uno show che toccherà diversi temi: dai temi leggeri da magazine per la prima parte, per poi cambiar rotta durante la trasmissione.

Ci sarà spazio anche per un processo speciale a cui parteciperanno personaggi come Platinette e il Mago Forrest.

Ma le sorprese non finiscono qui. Se il gruppo rapper dei Marracash è previsto come il primo ospite musicale, sembra certa la presenza di Domenico Scilipoti come personaggio copertina della prima puntata.

“Questo programma è una vera sfida editoriale di Italia 1”. Con queste parole il direttore di Rete Luca Tiraboschi commenta la scelta di affidare a Piero Chiambretti la prima serata di una rete giovane come quella di Italia 1.

Una trovata che mira a conquistare il pubblico dei giovani puntando tutto sull’innata personalità di Chiambretti e sul suo linguaggio, che potrebbe ammaliare una fascia di pubblico difficile da conquistare e da tenere incollata alla tv.

Proprio Tiraboschi ha spiegato la scelta della rete come la volontà di “portare il linguaggio tipico del conduttore ad una platea più vasta che di solito non frequenta“.

Ebbene si. Un pubblico lontano dalla tv di Chiambretti, da sempre abituato a confrontarsi con numeri e pubblico di seconda serata.

Il conduttore però, pur confessando di non “saper fare la prima serata” ha accettato la sfida ed è pronto a scendere in campo con un “buon programma“.

Proprio Chiambretti ha raccontato: ” Non è facile fare un intrattenimento brillante senza satira politica aggressiva. L’altro grosso scoglio è stato il budget. I soldi non si buttano e non si sono mai battuti, ma è chiaro che ora c’è un’attenzione maggiore“.

Del resto la crisi si fa sentire anche nelle trasmissioni tv.

Non ci resta che attendere la prima puntata e sperare che la trasmissione faccia meglio della puntata dedicata a Laura Pausini, che lo scorso Novembre riuscì a raccogliere solo 1,636.000 spettatori.

Emanuele Ambrosio

Leave a Reply

Your email address will not be published.