Vasco Rossi espugna nuovamente San Siro!

Vasco Rossi espugna nuovamente San Siro!

MILANO, 17 GIUGNO – Ennesimo trionfo a San Siro per Vasco Rossi, che ieri sera ha conquistato il pubblico dello stadio Meazza accorso da tutta Italia. Una data che ha visto la presenza di ben 65.000 mila spettatori, tutti li per cantare a squarciagola le canzoni, alcune delle vere poesie, del rocker italiano per eccellenza.

Tra i tantissimi fan presenti anche nomi famosi come quello dell’amico Eros Ramazzotti, Valeria Marini e di Maddalena Corvaglia, da sempre una fan del Blasco.

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Quest’anno per aprire i suoi concerti Vasco ha scelto la giovanissima Noemi, la cantante uscita due anni fa da X-Factor, che dopo un duetto con Fiorella Mannoia e un Sanremo, quello del 2010, si è conquistata un posto di prestigio nel panorama musicale italiano. Peraltro proprio per Noemi, il Blasco ha scritto a quattro mani con l’amico Curreri “Vuoto a perdere“, brano apripista del nuovo album della cantante.

Tantissimi i brani in scaletta, tra vecchi successi, immancabili e nuove glorie, come i nuovi brani estratti da “Vivere O Niente” l’ultimo lavoro discografico che da mesi è nelle prime posizioni delle hit parade.

Non solo canzoni cantate, urlate e dedicate, ma come sempre Vasco usa il palcoscenico per lanciare dei messaggi ai suoi fan e alla gente. Ieri sera sulle note di “Liberi Liberi” il Blasco ha affrontato il tema della libertà individuale, un diritto sancito dalla Costituzione, ma che molto spesso non è riconosciuto a tutti gli esseri umani. Di fatti dal palco il rocker ha urlato a gran voce in difesa della libertà : <<La libertà oggi va difesa a tutti i costi, anche sulla propria pelle.>> e ha poi continuato <<State attenti, perchè prima o poi ve la fottono, come con il casco obbligatorio, mentre per me lo Stato si deve occupare soprattutto di traffico e semafori e non di ciò che è giusto o sbagliato, morale o immorale, chiaro? Bene. Allora non vi fate fottere.>>

Un discorso che ha accesso lo Stadio San Siro e il pubblico in un tripudio di applausi.

Lo spettacolo è durato due ore e mezzo con una carrellata di hit che tutti conosciamo. Da “Giocala” dell’83, passando per “Sei pazza di me“, “Alibi“, “Gli spari di sopra” da sempre uno dei brani più amati riproposto al pubblico con lanci di fuochi ai lati del palco, “Non l’hai mica capito” e tanti altri.

Emozionante ed intenso il medley acustico dove “Sally” ha letteralmente acceso i cuori dei 65.000 mila presenti facendo vibrare l’intero stadio. E poi gran finale con la struggente “Un senso” e le due canzoni che più di tutte rappresentano Vasco : “Vita spericolata” ed “Albachiara“. Nonostante l’età Vasco si conferma il numero uno, un uomo capace di conquistare e soddisfare sempre e da sempre le attenzioni dei suoi fan, che hanno preso parte con grinta e passione a questo concerto cantando con l’artista ogni singola parola di ogni brano. Uno show davvero straordinario, grazie anche alla presenza di una band di valore altissimo composta da : Claudio Golinelli al basso, Matt Laug alla batteria, Maurizio Solleri alla chitarra, Stef Burns ( marito della Corvaglia) al pianoforte-tastiera-cori, Andrea Innesto al sax-cori, Frank Nemola alla tromba-tastiera-cori ed infine Clara Moroni ai cori.

Ed ora San Siro potrà riposare qualche giorno in attesa delle prossime tappe che Vasco Rossi terrà, che si preannunciano già sold – out. Un poker davvero difficile per molti artisti della musica italiana, ma non per l’unico e solo Vasco Rossi!

Emanuele Ambrosio

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