CINEMA | Arriva sugli schermi Boris, il pesciolino rosso

CINEMA | Arriva sugli schermi Boris, il pesciolino rosso

Roma, 29 MarzoDopo “Lo Squalo” un altro gigante del cinema annuncia la locandina. Chi è? È il pesce rosso più famoso d’Italia e si chiama “Boris”.

Secondo il regista René Ferretti porta fortuna, ed è per questo che lo vuole sempre con sé, a casa e sul set. Dopo aver visto il film possiamo assicurare che è vero. Il balzo di Boris dalla boccia televisiva all’acquario del cinema ne preserva la natura e il colore, per la gioia dei fan della prima ora, ma lo rende anche perfettamente godibile per chi non conosce la serie, evitando di parlare esclusivamente il gergo degli iniziati. Storia tragicomica di un regista a cui viene sistematicamente impedito di fare un lavoro di qualità, Boris parla del nostro cinema e del nostro paese con il sorriso sulle labbra e la morte nel cuore, ma anche un po’ viceversa.

La conferenza stampa romana è stata interrotta e animata ad un certo punto da una manifestazione di precari, che allo slogan di “Il nostro tempo è adesso. La vita non aspetta” hanno annunciato che scenderanno in piazza il prossimo 9 aprile per affermare che la precarietà del lavoro e di vita è cosa insostenibile e che la parte dello stagista schiavo non è una parte che nessuno desideri interpretare a lungo. Gli autori del film, Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo, e tutti gli attori presenti hanno subito solidarizzato con i manifestanti.

Eleonora Braghiroli

 

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